Una mozione d'urgenza per evitare lo spostamento a Bergamo della centrale operativa. Sulla sanità regionale tanti sprechi e pochi controlli.
L'assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo ha riunito oggi il Tavolo Infrastrutture per Expo, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere.
Un plafond per il patto di stabilità territoriale superiore a quello messo a disposizione per il 2011. E' una delle proposte contenute nella mozione proposta dal Partito Democratico (primo firmatario Alessandro Alfieri) e votata a larghissima maggioranza (con il solo voto contrario di IdV) dal Consiglio.
A partire dal 1 maggio e almeno fino al 31 dicembre prossimo i lavoratori lombardi - circa 10.000 - che hanno contratti di solidarietà sono esentati dal pagamento del ticket sanitario sia per le prestazioni ambulatoriali (visite ed esami) sia per i farmaci.
La Giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Formigoni, ha approvato il riparto di 9,3 milioni di euro a favore delle Comunità montane della Lombardia.
Le risorse sono state suddivise secondo criteri definiti dalla legge regionale, quali superficie del territorio, popolazione, densità e con un indice di risparmio applicato agli Enti che si sono accorpati.
Una quota dei finanziamenti disponibili, pari a circa 438.000 euro, è stata accantonata per dare vita a un fondo di solidarietà, istituito per la prima volta, che servirà per far fronte alle situazioni di particolare difficoltà e alle emergenze; qualora non se ne verificassero nel corso dell'anno, le risorse verrebbero ripartite fra tutte le Comunità montane secondo i parametri normativi.
EFFICIENZA E RAZIONALIZZAZIONE - "Regione Lombardia ha scommesso sulla montagna e non si tira indietro - sottolinea il presidente Roberto Formigoni - nemmeno a fronte di un contesto finanziario delicato. Queste risorse si aggiungono allo stanziamento triennale di 57 milioni, varato nei mesi scorsi per sostenere investimenti, progetti e opere di pubblica utilità e per garantire al territorio montano uno sviluppo strategico e coordinato".
"La riforma istituzionale e finanziaria degli Enti montani avviata in questi anni da Regione Lombardia - aggiunge l'assessore al Bilancio, Finanze e Rapporti istituzionali Romano Colozzi, che ha curato il confronto con i presidenti delle Comunità montane - sta garantendo risultati concreti in termini di efficienza e razionalizzazione delle spese a favore dei servizi per i cittadini. Il nostro obiettivo è quello di arrivare all'introduzione dei 'costi standard' in questo settore. Si tratta di una sfida interessante, che intendiamo affrontare con serietà e determinazione".
"L'istituzione del fondo di solidarietà - conclude il presidente Formigoni - rappresenta una ulteriore dimostrazione di come il nostro modello di federalismo sappia coniugare virtuosità e solidarietà".
Questo il riparto dei finanziamenti alle Comunità montane:
- Oltrepo' pavese 409.453
- Parco Alto Garda Bresciano 318.618
- Valle sabbia 391.856
- Valle Trompia 385.405
- Valle Camonica 660.027
- Sebino bresciano 223.846
- Laghi bergamaschi 482.029
- Valle Seriana 553.684
- Di Scalve 327.218
- Valle Brembana 421.305
- Valle Imagna 184.497
- Lario orientale - Valle S.Martino 355.541
- Valsassina Valvarrone Val d'Esino e Riviera 311.075
- Triangolo lariano 297.733
- Lario Intelvese 227.452
- Valli del Lario e del Ceresio 425.434
- Alta Valtellina 592.110
- Valtellina di Tirano 351.527
- Valtellina di Sondrio 485.483
- Valtellina di Morbegno 360.943
- Valchiavenna 425.737
- Del Piambello 301.846
- Valli del Verbano 368.321
- Fondo di solidarietà 438.857. (Ln)
Coster investe sul territorio e inaugura il nuovo stabilimento di Edolo in provincia di Brescia, un ampliamento e un'ottimizzazione della struttura preesistente per un investimento del valore di 2.300.000 euro totalmente autofinanziati. L'inaugurazione è l'occasione della visita del Vicegovernatore e Assessore all'industria di Regione Lombardia, Andrea Gibelli, in azienda per la 48° tappa di 'Assessorato Itinerante', iniziativa che prevede una serie di visite a industrie lombarde per avvicinare la politica all'esigenze delle imprese sul territorio.
Coster chiude l'anno con un fatturato di 20 milioni di euro che segna positivo ed investe sul territorio ampliando l'unità produttiva bresciana, presso il quale sono impiegati 45 degli 89 dipendenti totali. 3.200 mq in gran parte occupati dal settore logistica e da quello di ricerca e sviluppo vanno ad aggiungersi ai 3.000 esistenti, mentre al montaggio e al collaudo elettronico viene destinato l'ampliamento dei 1.000 mq già dedicati. Per una superfice totale di 6.200 mq ed un autofinanziamento di 2.300.000 euro Coster sceglie di ottimizzare produzione e servizi investendo nel miglioramento delle proprie prestazioni e proponendosi sul mercato come leader italiano nella Building Automation, una realtà in continua crescita capace di porsi come attore strategico per la base lombarda del controllo di energia.
Ad inaugurare il nuovo stabilimento bresciano è il Vicegovernatore e Assessore all'industria di Regione Lombardia, Andrea Gibelli, che per la 48° tappa di 'Assessorato Itinerante' incontra i vertici aziendali e visita la struttura per approfondire la conoscenza di questa realtà.
"L'economia di montagna non è arrivata al capolinea come tanti economisti tentano di sottolineare, ma ci vogliono alcuni ingredienti: il coraggio degli imprenditori, la qualità del lavoro e la tecnologia che non può mancare e che serve a qualsiasi latitudine. Tutto questo è un mix vincente – afferma Andrea Gibelli, Vice presidente e Assessore all'Industria e Artigianato - Le istituzioni devono fare quello che chiedono gli imprenditori. Serve creare delle infrastrutture, serve ridurre il costo dell'energia, serve un peso fiscale evidentemente più basso rispetto a quello attuale. La forza imprenditoriale e gli strumenti che Regione Lombardia sta mettendo a disposizione possono incentivare questa iniziativa".
L'incontro rappresenta l'occasione per stabilire un legame diretto con Regione Lombardia e il suo Vicepresidente–Assessore, rafforzando così il legame fra istituzioni e imprenditoria locale; un rapporto che Coster auspica possa anche implementare la divulgazione di un approccio etico al problema energetico, una consapevolezza che diventi patrimonio del mercato e di un più ampio numero di persone possibile.
