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Regolamento pesca: accolta la proposta di modifica

Regione Lombardia ridisegna il bacino Valle Camonica e Sebino.

La Giunta Regionale, nell'approvare il “Regolamento di attuazione del titolo ix “disposizioni sull'incremento e la tutela del patrimonio ittico e sull'esercizio della pesca nelle acque della Regione lombardia”, ha previsto due bacini di pesca separati rispettivamente uno per la Valcamonica e uno per il Sebino, accogliendo quindi la proposta di modifica presentata in commissione dal Consigliere Regionale della Lega, Donatella Martinazzoli, di ridisegnare il territorio del Bacino 10 di Valle Camonica e Sebino in due ambiti idrogeologici separati perché non omogenei, al fine di predisporre prescrizioni ancor più mirate per gli specifici habitat dell'ittiofauna fluviale e lacustri.

 

Bacino 1 Oltrepò Pavese


Comprende tutta l’asta del torrente  Staffora,  dei suoi affluenti  e dei torrenti  immissari diretti del fiume Po compresi nel territorio della  Comunità montana  Oltrepò  pavese  segnatamente:  torrenti  Coppa, Scuropasso, Versa, Bardoneggia e i tratti ricompresi nei confini regionali dei torrenti Scrivia, Curone, Tidone e del fiume Trebbia.
È delimitato a nord dall’argine maestro in sponda destra del fiume Po. Ad est, ad ovest e a sud dal confine con le Regioni Emilia-Romagna e Piemonte.


Bacino n. 2 Asta del Fiume Po


Comprende l’asta del fiume Po compresa nei territori delle Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova oltre ai territori in destra Po dell’Oltrepò  mantovano,  in Provincia di Mantova,  comprendenti il fiume Secchia e tutti i canali di bonifica e irrigazione.
Il bacino è delimitato a nord dal confine con la Regione Piemonte nel Comune di Frascarolo fino al Comune di  Mezzana Bigli e  dall'argine maestro del fiume in tutto il suo corso da Mezzana Bigli fino ad Ostiglia.  Nel tratto da Ostiglia a Felonica è delimitato dal confine con la Regione Veneto.
Ad est il bacino è delimitato dal confine con la Regione Veneto. A sud dall'argine  maestro del fiume Po  in destra idrografica per tutto il territorio compreso in  Provincia di Pavia,  fino  al  confine  con  la  Regione  Emilia-Romagna  nel  restante  territorio.  Ad  ovest  dal  Comune  di
Frascarolo.


Bacino 3 Ticino Terdoppio Sesia Agogna


Comprende le aste fluviali dei fiumi Ticino, Sesia, Terdoppio e Agogna e dei loro affluenti  e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca.
Il bacino è delimitato  a nord dal fiume Ticino nel Comune di Sesto Calende fino ad Azzate lungo la SS 33 e la SP 17, prosegue lungo la SP 1 e con la A60 fino al Comune di Morazzone. A est  è delimitato  dall’incrocio della SP 20 con la  A60 nel Comune di Morazzone  e  il confine del bacino prosegue  lungo la SP 20 fino a Castelseprio. Da Castelseprio  prosegue  lungo  la SP 42 fino a Cairate  e poi lungo le SP 12 e 20 fino a Busto Arsizio. Da Busto Arsizio a Lonate Pozzolo prosegue lungo la SP 527 e la SP 341  e  si raccorda con la SS 336 fino all’incrocio con  le  SP 31 e 34 fino ad Ossona.  Da Ossona a Cisliano prosegue lungo le SP 34, 227 e 236dir fino all’incrocio con la SS 494. Segue la SS 494 in direzione est fino a
Trezzano sul Naviglio fino all’incrocio con la SP 139. Segue  lungo  le  SP 139 e 390  fino ad incrociare la SP 35 fino alla frazione Badile del Comune di Zibido San Giacomo per poi proseguire con la SP 105.  Il confine segue le  SP 105 e  27 fino al Comune di San Genesio ed Uniti  dove con  la  SP 205  prosegue  fino alla tangenziale est di Pavia. Segue la tangenziale est di Pavia e poi la SP 617 fino alla confluenza tra i fiumi Po e Ticino fino
al confine del bacino di pesca n. 2 Asta del fiume Po. A sud il bacino è delimitato dall’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, dalla confluenza con il fiume Ticino fino al confine regionale nel Comune di Frascarolo.
Ad ovest prosegue lungo il confine con la Regione Piemonte fino al confine del bacino n. 5 Verbano Ceresio Lario in Comune di Sesto Calende. Bacino n. 4 Lambro Olona 2
Comprende tutta l’asta dei fiumi Lambro ed Olona, i loro affluenti e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca. A nord è delimitato dalla A60 a partire  dal Comune di Morazzone fino al Comune di Lozza. Prosegue lungo le SP 57, 233, 65 e 342 fino a Como. Da Como prosegue con la SP 28 fino all’incrocio con la SP 342, con la quale si prosegue fino a Calco.
Ad est  prosegue  da Calco  lungo  la  SP  342dir  fino a Cernusco Lombardone. Lungo  la  SP 54  prosegue  fino all’incrocio con la SP 3 e quindi a sud con la SP 55 fino a Colnago. Da Colnago prosegue con le SP 178 e 207 fino all’incrocio con l’autostrada A4. Prosegue poi con le SP 207, 179 e 525 fino all’incrocio con l’A58 TEM e con l’A1 fino all’argine maestro del fiume Po, in sponda sinistra in Comune di Somaglia. A sud  si estende  lungo l’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra,  dal Comune di Somaglia  fino alla confluenza tra il fiume Ticino e il fiume Po. A ovest si estende dalla tangenziale di Pavia lungo il confine con il bacino 3 Ticino Terdoppio Sesia Agogna fino al Comune di Morazzone.

Bacino 5 Verbano Ceresio Lario


Comprende la porzione lombarda dei laghi    Verbano,   Ceresio,   Lario e dei laghi    Mezzola,   Varese, Comabbio, Monate, Montorfano, Alserio, Segrino, Pusiano, Annone con  i loro tributari. Sono escluse tutte le acque che ricadono nella Provincia di Sondrio.
Il bacino di pesca comprende il Lario fino al nuovo ponte ferroviario del Lavello di Olginate (LC), il Verbano fino allo sbarramento di Porto della Torre, il lago di Pusiano fino alla confluenza del cavo Diotti con l’emissario naturale in Comune di Merone. Appartengono al bacino di pesca anche i torrenti Lanza, Lura e Seveso nei tratti a monte della strada  provinciale Como-Varese (SP 342). A nord  il bacino  è delimitato dal  confine tra  la  Regione Lombardia e  il  Canton Ticino e  dal confine tra la Provincia di Como e la Provincia di Sondrio (bacino n.13). Ad est dal Pizzo dei tre signori lungo il confine con la Provincia di Bergamo lungo la dorsale Monte Resegone Albenza fino al Comune di Torre de Busi sulla SP 177.
A sud dal fiume Ticino nel Comune di Sesto Calende fino ad Azzate lungo la SS 33 e la SP 17. Lungo la SP 1 prosegue con la A60 fino all’incrocio con la SP 20. Dal Comune di Morazzone prosegue lungo la A60 e la SS 712 fino al Comune di Lozza. Prosegue poi lungo la SP 233 fino a Varese, da Varese lungo la SP 342 fino a Como  e da Como lungo la  SP 342 fino a Calco. Da Calco  prosegue  fino al ponte ferroviario del Lavello di
Olginate e successivamente fino al confine con il bacino 7 in Comune di Torre de Busi. Ad ovest il bacino è delimitato  dal  confine con la  Regione  Piemonte da Sesto Calende  fino al confine con il Canton Ticino.


Bacino 6 Adda sub-lacuale


Comprende tutto il corso del fiume Adda sub-lacuale con i relativi canali di derivazione e affluenti dal nuovo ponte ferroviario del Lavello di Olginate (LC) sino alla confluenza nel fiume Po. Il bacino è  delimitato a nord  a partire  dal Comune di Torre de Busi  lungo  le  SP 177 e  342  e prosegue  con l’autostrada A4 fino all’incrocio con la SS 498. A  est  il  bacino  è delimitato  dalla SS 498,  dall’intersezione  con  l’autostrada  A4  fino  all’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra nel Comune di Cremona.   3
A sud  il bacino è delimitato dall’argine maestro  del fiume Po in sponda sinistra, dal Comune di Cremona al Comune di Somaglia.  
Ad ovest confina con il bacino n. 4 Lambro Olona


Bacino 7 Valle Brembana


Comprende tutto il bacino del fiume Brembo, nonché i relativi affluenti segnatamente i torrenti Valle Stabina, Val Mora, Valsecca, Enna, Valle Parina, Ambria (o Serina), Val Antea, Val Poscante, Brembilla, Imagna,i  laghi alpini e tutti i corpi idrici del reticolo di bonifica, compreso all'interno del ba cino, sino alla confluenza del torrente Quisa in Comune di Ponte San Pietro.
Confina a nord con il bacino della Provincia di Sondrio lungo la catena delle Orobie sino al Pizzo del Diavolo in Comune di Carona.
Confina ad est con il bacino 8 Valle Seriana: dal Pizzo del Diavolo segue i confini fra le CM Valli Brembana e Seriana lungo la dorsale Pizzo Arera,    Monte Alben,  Canto Alto, prosegue sino alla località Maresana in Comune di Ponteranica, segue la circonvallazione in direzione Bergamo sino all’intersezione con  l' autostrada A4.
A sud confina con il bacino 6 Adda sub lacuale lungo la SP 342 fino al confine est del bacino 5.  Ad ovest con il bacino 5 Verbano Ceresio Lario risalendo fino al Pizzo dei Tre Signori.


Bacino 8 Valle Seriana


Comprende tutto il bacino idrografico del Serio nonché i relativi affluenti segnatamente i torrenti  Bondione, Fiumenero, Valgoglio, Valsanguigno, Acqualina, Rino, Valzurio, valle dei Frati,    Nossana,    Riso, Val Vertova, Romna, Valle Rossa, Luio.  Albina, Carso, Nesa, i laghi alpini e tutti i corpi idrici del reticolo di bonifica compreso all'interno del bacino sino all’autostrada A4.
Confina a nord con il bacino della Provincia di Sondrio lungo la catena delle Orobie, dal Pizzo del  Diavolo sino al Monte Torena.
Confina ad est con la Provincia di Sondrio fino al Monte Gleno, proseguendo lungo il confine con il bacino 10 Valcamonica e bacino 14 Sebino lungo la dorsale della Presolana, Alta Valzurio, Cima Blum, Città di Clusone, Pizzo Formico, Val Gandino, Monte Misma, Comune di Scanzorosciate e prosegue sino all’autostrada A4 in Comune di Bolgare. Confina a sud con il bacino 6 Adda sub lacuale lungo l’autostrada A4 fino al bacino 7 Valle Brembana. Confina ad ovest con il bacino 7 Valle Brembana fino  al confine con la Provincia di Sondrio al  Pizzo del Diavolo.


Bacino 9 Oglio


Comprende tutto il bacino del fiume Oglio fino alla confluenza nel fiume Po, i relativi affluenti e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca medesimo. Il confine nord è delimitato dall’autostrada A4 a partire dall’incrocio della SS 498 e prosegue lungo la stessa autostrada A4 fino all’incrocio con la SP 567. Ad est è delimitato dall’incrocio dell’autostrada A4 con la SP 567 e prosegue lungo la medesima SP 567 e laSP10 fino a Castiglione delle Stiviere e successivamente fino a Medole. Da Medole il confine prosegue lungo la SP8 fino a Casaloldo, da Casaloldo prosegue lungo la SP1 fino a Gazoldo degli Ippoliti.  Da Gazoldo degli Ippoliti prosegue lungo la SP55 fino a Borgoforte e da Borgoforte con la SR62 fino all’argine del fiume Po in sponda sinistra. A sud è il confine del bacino è delimitato dall’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, dal Comune di Borgoforte fino al Comune di Cremona.
Il confine ovest del bacino è delimitato dalla SS 498 e  dall’intersezione con l’autostrada A4 fino al Comune di Cremona. Da Cremona prosegue con la SP 10 fino all’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra.


Bacino 10 Valle Camonica


Comprende  l’intera  asta del fiume Oglio prelacuale nei territori di Bergamo e Brescia. L’Oglio prelacuale comprende il bacino dei fiumi    Dezzo,  Allione,  Ogliolo, Re, Degna e Grigna con relativi affluenti, i laghi alpini d’alta quota, il lago Moro.
Da nord, a partire dal Passo del Gavia, segue verso sud est il confine regionale fino al  Cornone di Blumone. A est il confine del bacino prosegue  dal Cornone di Blumone, lungo la cresta spartiacque tra Valle Camonica e Valle Trompia, Monte Frerone, Monte Mattoni fino al Passo di Croce Domini. Prosegue  lungo la cresta del Monte    Colombine,  Monte  Crestoso,  Cima  Muffetto,  Monte  Guglielmo,  Monte Agolo  e termina lungo la dorsale di quest’ultimo fino alla confluenza dell’Oglio nel lago d’Iseo. Ad ovest a partire dal   Monte Gleno  lungo il confine con il bacino 8  Valle Seriana   lungo la cresta fino al Passo Manina. Prosegue lungo la dorsale Monte Ferrante, Pizzo Presolana fino al Passo della Presolana. Lungo la cresta  del  Monte  Scanapà,  Colle  di  Vàreno,  Monte  Pora,  Monte  Valtero  e  termina  lungo  la  dorsale  di quest’ultimo fino alla confluenza dell’Oglio nel lago d’Iseo.
Bacino 11 Valle Trompia, Valle Sabbia e Benaco Comprende  il  fiume  Mella  e  i  suoi  affluenti,  il  torrente  Caffaro  prelacuale  e  affluenti,  il  fiume  Chiese sublacuale e affluenti, il lago d’Idro, il torrente Toscolano dalla sorgente all’immissione nel lago di Garda ed affluenti, il lago Valvestino, il lago di Garda. Il confine nord  si estende  dal  Cornone di Blumone al confine bresciano del lago di Garda  in Comune di Limone del Garda.
Ad est il  confine del  bacino  è delimitato dal confine bresciano del  lago di Garda fino a Sirmione del  Garda dove interseca l’autostrada.
Il confine sud è delimitato dall’autostrada A4 da Sirmione fino al confine del bacino 14 Sebino. Il  confine  ovest  è  delimitato  a  partire  dal  Cornone  di  Blumone   lungo  il    confine  con  il  bacino  10  Valle Camonica a proseguire con  il confine del bacino 14 Sebino  fino all’autostrada A4.
Bacino 12 Mincio Comprende il fiume Mincio dalla diga di Salionze a nord fino alla confluenza nel fiume Po, i relativi affluenti e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca medesimo. È delimitato a nord dall’autostrada A4, dall’intersezione con la SS 567 fino al confine con la Regione Veneto tra le Province di Verona e Mantova. A  est  il confine del bacino è delimitato dal  confine con la Regione Veneto fino all’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra in Comune di Ostiglia. A sud il confine del bacino è delimitato dall’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, da Ostiglia fino a
Borgoforte. Il bacino confina a ovest con il bacino 9 Oglio fino all’intersezione con l’autostrada A4.  

Bacino 13 Provincia di Sondrio


Comprende tutto il bacino del  fiume Adda dalla sorgente fino all’immissione nel Lario, il bacino del Mera con i relativi affluenti e  il  reticolo di bonifica. I bacini del lago di Lei e di Livigno e parte del lago di Novat e Mezzola di competenza territoriale. E’ delimitato a  nord dal  confine tra la Provincia di Sondrio e la Confederazione  elvetica  e ad est dal confine con la Provincia autonoma di Bolzano e la Provincia autonoma di Trento. Il confine del bacino è  delimitato a  est dal crinale che fa da confine tra la Provincia  di Sondrio e quella di
Brescia, dal Pizzo dei tre signori fino al Monte Veneroccolo. A  sud  il  confine  del  bacino  è  delimitato  dal  confine  tra  le  Province  di  Bergamo  e  Sondrio,  dal  Monte Veneroccolo al Pizzo dei Tre Signori. Il confine del bacino è delimitato ad ovest dal confine con la Provincia di Lecco, dal Pizzo dei  Tre Signori fino all’Adda e, successivamente, dal confine con la Provincia di Como fino al confine regionale.

Bacino 14  Sebino


Comprende  tutto  il lago d’Iseo nei territori di Bergamo e Brescia  ed i relativi tributari diretti  con esclusione del fiume Oglio prelacuale.  Il bacino dei fiumi  Borlezza, Cherio con i relativi affluenti ed i  laghi  Endine e Gaiano. Il confine nord e delimitato dal bacino 10 Valle Camonica.    A est, a partire dal Monte Guglielmo lungo la cresta fino al Passo dei Tre Termini  a seguire  lungo la strada comunale Polaveno, Brione, Gussago, Mandolossa fino all’autostrada A4 . A sud prosegue lungo l’autostrada A4 sino al confine con il bacino 8 Valle Seriana in Comune di Bolgare.
Ad ovest il confine è delimitato dal bacino 8 Valle Seriana.

 

Data di pubblicazione: 13/01/2018


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