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Il blues di Festa della Musica

Sabato 24 giugno anche il blues si fa sentire: in Piazza del Foro, 17 band per una maratona musicale no stop.

Sabato 24 giugno, in occasione della Festa della Musica di Brescia, anche il blues si farà sentire: nella meravigliosa Piazza del Foro, dalle 10.15 a mezzanotte, sul palco gestito dall'Associazione Brescia in Blues si alterneranno 17 gruppi bresciani e non, band emergenti e più note, per festeggiare tutti insieme l'arrivo dell'estate.

 

Il programma

 

Bettino Taxi – ore 10.15

Lorenzo alla chitarra, Gigi alla batteria, Luca al Basso e Matteo voce. Il gruppo nasce a Brescia qualche anno fa, grazie a jam inarrestabili tra amici. Oggi, forti delle infinite ore a far fumare amplificatori, i ragazzi iniziano a far sentire il loro suono, dalle radici profondamente blues.

 

Mitch and the Djed – ore 11

Nella classica formazione del quartetto rock, la band propone un repertorio di brani inediti in lingua inglese e spagnola, le cui radici affondano nel southern rock (country e blues), con contaminazioni psichedeliche ed etniche. I Mitch and the Djed sono Massimiliano Maffeis "Mitch" (voce, chitarre, banjo e armonica), Stefano Bonetti (batteria e percussioni), Federico Maffi (chitarra e cori) e Alessio Mineni (basso).

 

Zanolex – ore 11.45

Gli Zanolex sonoLuca Cagnardi voce, Luca Bonetti alla chitarra, Simone Barbisan alla chitarra, Riccardo Mondini al basso e Stefano Bonetti alla batteria. In attesa di ultimare la stesura di inediti, i ragazzi originari del lago d’Iseo propongono cover rock blues e alternative blues.

 

Strange Brew – ore 12.30

Gli Strange Brew si conoscono dal 2013: in particolare, Senici (batteria), Colbert (chitarra/basso) e De Angelis (chitarra/basso) suonano insieme per un paio d'anni nel gruppo rock Take Hawaii. Nel settembre 2016 ai tre si unisce Cesare Bracca, giovane talento delle tastiere; così composta, la band prende a prestito il proprio nome da una canzone deiCream e intesse uno "strano brodo", fatto di rock, blues e country.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Los Invasores – ore 13.15

Los Invasores sono Francesco Arola Burgos voce, Alessandro Baroni chitarra ritmica e cori, Rick Montini chitarra, Roby Marchesini basso e Gustavo Bruz batteria. Gli Invasori sono in grado di assumere una forma umanoide quasi perfetta; non essendo in grado di minacciare la Terra, cercano di impadronirsene con un rock blues di origine argentina.

 

The Blues Pill – ore 14

Il gruppo nasce nel marzo 2016 con l'idea di ripercorrere una parte della storia del blues, reinterpretando alcuni classici conditi con una dose di rock. Il repertorio spazia da Eric Clapton a John Mayall, ai Led Zeppelin, Bb King e Tina Turner. The Blues Pill sono Marco Boggian (chitarra), Fabio Rinaldi (chitarra), Ivan Bossoni (voce), Paolo Rossi (batteria) e Diego Trapassi (basso).

 

Christian Salaroli & the Blues Fingers – ore 14.45

Christian Salaroli si rifà al blues elettrico più recente, avendo come riferimento artisti come Stevie Ray Vaughan, Robben Ford e Jonny Lang, ma con lo sguardo sempre rivolto alla tradizione. Ha suonato in alcuni dei più importanti festival blues italiani come IBR Brivio e Blues Made in Italy a Cerea. Nel 2015 ha aperto a Bergamo il concerto di Fabio Treves. E' accompagnato da Franco “The President” Lo Monaco al basso, Angelo “Slim” Manno alla batteria e Federico “Blues Boy” La Viola alla chitarra.

 

Ape in blues – ore 15.30

Ivan Bossoni chitarra e voce, Edoardo Petrini al basso, Daniele Lorini tastiera e voce, Marco Fabbro chitarra, Giovanni Cavallaro batteria: gli Ape in blues sono cinque amici con background diversi che hanno deciso di suonare insieme per divertirsi e fare del buon blues.

 

Hobo B.B. – ore 16.15

Gli Hobo B.B. nascono nel 2014, da un progetto di Daniele "Minghi" Mingardi da sempre appassionato di blues, che decide di coinvolgere Alberto "Zanna" Zanini e Dario Durizzi per suonare e riarrangiare brani vecchi e nuovi di mostri sacri della musica del Delta, strizzando l'occhio al rock. Decidono di battezzarsi "Hobo", come i vagabondi dei vecchi film americani che scroccavano passaggi ai treni merci, metà artisti e metà vagabondi, senza limiti e senza terra ferma. Nel 2015 vengono raggiunti dalla loro vecchia conoscenza Daniele "Dede" Bennati, alla batteria.

 

Blues Dissidents – ore 17

Paola Purpura si ripropone, dopo il positivo riscontro avuto dalla tournée dell'anno scorso per la presentazione di The Way You Treat Me, suo primo singolo, con una nuova formazione e un'ulteriore sfaccettatura della sua continua ricerca musicale.
Con i Blues Dissidents, tre ergastolani fuggiti dalla prigione di stato della Louisiana (Mauro Jigen Pellegrini, Luciano Goemon Cristini e Marco Lupin Valenti), Paola si cimenta in alcuni vecchi classici

 

 

 

 

 

 

del blues tratti dalla tradizione afroamericana e rinvigoriti dalla rivoluzione della British Invasion. In questo nuovo viaggio nel tempo il pubblico potrà ascoltare brani di T. Bone Walker, Cream, Peter Green, Ten Years After, Johnny Guitar Watson, Jeff Beck e degli MC5.

 

Liupard Band – ore 18.45

La Liupard e' una band r&b and soul originaria di Lumezzane e composta da una sezione ritmica (basso, chitarra e batteria), tastiera, fiati (sax baritono, sax tenore, sax alto, tromba e trombone) e voci (solista e due coriste). Nel repertorio, brani di Etta James, Wilson Pickett, Otis Redding, John Mayall, Blues Brothers Band.

 

Acid Brew – ore 19.30

La band si forma con il nome Sham Rock nell'ottobre 2009 a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, con l'obiettivo di fare musica propria. Durante gli anni passati a scrivere e a suonare in giro, il gruppo consolida una sonorità rock-blues-funk con forti richiami al rock anni 60/70.

A fine 2014 i ragazzi iniziano a scrivere un vero e proprio disco, che vede la luce il 16 maggio 2016, con un nuovo e definitivo nome per la band, Acid Brew. Il lavoro ha subito un buon riscontro, sia da parte del pubblico sia da parte della critica. Gli Acid Brew iniziano così a promuoverlo nell’estate del 2016, suonando in diversi festival della provincia di Bergamo e non solo. Ora gli Acid Brew continuano a esibirsi nei locali lombardi e stanno iniziando a raccogliere materiale per un secondo album.

 

Top Priority – ore 20.15

I Top Priority sono Maurizio Fogazzi (batteria), Nicola Bignami (basso), Roby Braga (chitarra e voce) e Andrea Braga (tastiere); il gruppo è nato nel 2006 dall'ammirazione dei suoi componenti per lo straordinario artista Rory Gallagher. La “priorità assoluta” – come il nome di un album di Gallagher - di questa band, dunque, è proporre le più belle e coinvolgenti canzoni di questo musicista, in un vero spettacolo tributo alla sua memoria.

 

The Fog Blues Band – ore 21

La FBB è la formazione storica del blues lombardo guidata dal batterista Maurizio "Fog" Fogazzi e composta, fin dagli inizi, dai bergamaschi Gianmario Longaretti al basso e Giorgio Khawam alla chitarra; alla voce, ormai da qualche anno, la giovane cantante bresciana Linda Severino.

La band propone un repertorio vario che strizza l'occhio ai classici del blues e del rock/blues internazionale. Ospite speciale della serata, Sergio Benzo Benzoni alla chitarra.

 

Bluesy Frog Band – ore 21.45

La Bluesyfrogband è nata nel 2012: il gruppo originario era composto da voce, chitarra, basso e batteria. Nel corso degli anni la band si è arricchita con l'ingresso di nuovi componenti, non smettendo mai di fare blues, tra locali, feste e concerti in strada. Il repertorio è un mix di pezzi della tradizione, reinterpretati in chiave moderna, e canzoni di artisti contemporanei.

 

 

 

 

 

 

 

Il gruppo è formato da Elisa Mosconi voce, Luca Antelmi chitarra e voce, Mauro Cunego al basso, Alberto Vivenzi alle tastiere, Giuliano Cabra armonica e sax, Ilaria Fornasini alle percussioni; ospiti speciali della serata, Mattia Bertin alla chitarra e Maurizio Fogazzi alla batteria.

 

Matteo Pizzoli’s True Grit – ore 22.30

Matteo Pizzoli chitarra e voce, Andrea D’Alesio alla batteria e Matteo Morbio al basso: il trio propone un repertorio immediato, ispirato al blues e al country -rock, alternando grandi classici e composizioni originali di Matteo Pizzoli. La band è nata nel 2012 e ha pubblicato nel giugno 2014 il disco omonimo “Matteo Pizzoli’s TRUE GRIT”, lavoro in studio che contiene dieci composizioni originali dell’autore. Il gruppo ha preso parte, trovando riscontri positivi, all’edizione 2014  e 2016 del “Malcesine Blues Festival”,  all’edizione 2016 di “Blues Made in Italy” e a diverse rassegne sul territorio.

 

The Big Blue House – ore 23.15

The Big Blue House sono una delle più giovani band di blues italiane: provengono da Torrita di Siena e la formazione attuale vede Danilo Staglianò (voce e chitarra), Luca Bernetti (Basso), Sandro Scarselli (tastiere/ Hammond), Andrea Berti (batteria). I riferimenti musicali sono all’electric blues classico: da Buddy Guy a Gary Moore, da Eric Clapton a Joe Bonamassa passando per Stevie Ray Vaughan. Formatisi nel 2014 hanno all’attivo già numerosi concerti e concorsi. Nell’estate del 2016 sono tra i tre premiati del contest Obiettivo BluesIn, vincendo l’esibizione sul mainstage del Pistoia Blues Festival 2016.

 

Per ulteriori informazioni: 

Associazione Brescia in Blues

pagine fb Palco Piazza del Foro e Brescia in Blues

bresciainblues@gmail.com 

 

L'Associazione culturale Brescia in Blues vede nella musica un momento fondamentale di condivisione e di scambio, aperto a chiunque voglia partecipare in maniera autentica, e si pone lo scopo di ricercare, scoprire e proporre sul territorio bresciano ogni forma di manifestazione artistica da cui possa trasparire l’enorme e autentica portata del blues, una delle correnti musicali più significative e rivoluzionarie di tutti i tempi, che ha influenzato molteplici generi musicali e che ha contribuito (e che ancora oggi contribuisce) alla costruzione e alla diffusione di un pensiero libero.

 

 

Data di pubblicazione: 19/6/2017


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