Quando l’Europa è nerazzurra: il cammino di Inter e Atalanta in Champions League

La Champions League continua a rappresentare un banco di prova fondamentale per il calcio italiano, soprattutto in una fase storica in cui la competitività europea è tornata ad essere un obiettivo dichiarato, anche a fronte degli enormi introiti che questa competizione è in grado di garantire. In questo scenario, Inter e Atalanta incarnano due modelli diversi ma complementari di presenza internazionale: da un lato una squadra costruita per puntare fino in fondo al torneo, dall’altro una realtà che ha consolidato negli anni una credibilità europea fondata su identità, organizzazione e continuità di rendimento e reduce dalla vittoria in Europa League lo scorso anno. Il percorso delle due formazioni nerazzurre nella stagione 2025/2026 offre spunti significativi sia in termini di risultati sia di prospettive nella fase a eliminazione diretta, il cui avvio è stato definito dal sorteggio del 30 gennaio.

Il percorso dell’Inter

Il cammino dell’Inter nella fase campionato è stato caratterizzato da un rendimento complessivamente solido, pur con alcune battute d’arresto contro avversari di altissimo livello. L’esordio del 17 settembre ha visto i nerazzurri imporsi per 2-0sul campo dell’Ajax, risultato che ha subito indirizzato il girone su binari favorevoli. A seguire sono arrivate le vittorie interne contro Slavia Praga (con il rotondo punteggio di 3-0) e Kairat Almaty (2-1), oltre al netto 4-0 in trasferta contro l’Union Saint-Gilloise, a conferma di una squadra capace di gestire anche impegni apparentemente più agevoli senza cali di concentrazione.

Le difficoltà sono emerse nelle sfide contro avversari di maggiore prestigio: la sconfitta per 2-1 contro l’Atletico Madrid e quelle casalinghe contro Liverpool (0-1) e Arsenal (1-3) hanno messo in evidenza margini di miglioramento, soprattutto nella gestione dei momenti chiave. Determinante in ottica qualificazione è stata però la vittoria per 2-0 ottenuta il 28 gennaio in casa del Borussia Dortmund. Già da qualche mese, comunque, appariva chiaro che fosse l’Inter la compagine italiana meglio attrezzata per affrontare molteplici competizioni e di conseguenza la maggiore indiziata per fare bene in Europa. Oggi è ancora presto per capire se la Puskas Arena di Budapest e le quote sulla finale di Champions League vedranno favoriti proprio il club meneghino, ma dopo aver sfiorato la coppa nel 2023 e nel 2025, il Biscione ha più di qualche motivazione per rifarsi. Il sorteggio del 30 gennaio, valido per conquistarsi un posto negli ottavi di finale, ha accoppiato l’Inter al Bodø/Glimt, una compagine che ha messo in difficoltà tutte le grandi d’Europa. Il match d’andata si giocherà mercoledì 18 febbraio 2026 all’Aspmyra Stadion, mentre il ritorno è in programma martedì 24 febbraio al Meazza, con i nerazzurri chiamati a sfruttare il fattore campo per conquistare l’accesso agli ottavi di finale.

Il cammino dell’Atalanta

Il percorso dell’Atalanta è stato invece più irregolare, ma non per questo meno significativo. L’avvio è stato complicato dalla pesante sconfittaper 4-0 in terra francese sul campo del Paris Saint-Germain il 17 settembre, un risultato che sembrava poter condizionare l’intera fase campionato. La reazione è arrivata con la vittoria per 2-1 contro il Club Brugge e con il pareggio interno per 0-0 contro lo Slavia Praga, gare che hanno restituito solidità e fiducia. Fondamentali sono stati i successi per 1-0 a Marsiglia e soprattutto il 3-0 in casa dell’Eintracht Francoforte, esiti che hanno rilanciato le ambizioni europee della squadra bergamasca.

Di grande rilievo anche la vittoria per 2-1 contro il Chelsea del 9 dicembre, ottenuta al termine di una prestazione intensa e organizzata. Le ultime due gare hanno però inciso sul piazzamento finale: la sconfitta interna per 3-2 contro l’Athletic Club e quella per 1-0 sul campo dell’Union Saint-Gilloisehanno evidenziato una certa discontinuità, costringendo l’Atalanta a un accoppiamento più complesso per accedere alla fase a eliminazione diretta. Il sorteggio del 30 gennaio ha infatti messo di fronte ai nerazzurri il Borussia Dortmund. L’andata è prevista per il 17 febbraio 2026 al Signal Iduna Park, mentre il ritorno si giocherà il 25 febbraio alla New Balance Arena.

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