Sanremo 2027, i primi rumor sul successore di Carlo Conti
Non è ancora cominciato il Festival di Sanremo del 2026 che già si sta pensando a quello del 2027. L’edizione in corso è alle porte con alla guida Carlo Conti, che però ha ribadito a più riprese l’idea di voler passare il testimone in vista del prossimo sottolineando quanto sia complesso oggi guidare una macchina organizzativa enorme come quella dell’Ariston. Da qui nascono le prime voci, le suggestioni e anche le smentite, in un clima che mescola prudenza e curiosità. I media, come spesso accade, provano ad anticipare le mosse della Rai. Vediamo chi sono i reali candidati ad oggi.
Stefano De Martino
Per mesi il nome più chiacchierato è stato quello di Stefano De Martino. Il successo televisivo degli ultimi anni, la crescita come conduttore soprattutto con Affari tuoi, e la capacità di parlare a un pubblico trasversale lo avevano reso il candidato principale. La sua popolarità sembrava in effetti il biglietto da visita perfetto per affrontare la sfida di Sanremo. Eppure, nelle ultime settimane, alcune dichiarazioni di Carlo Conti hanno raffreddato questa ipotesi. Intervenendo a Radio Subasio, il conduttore ha sottolineato come per guidare il Festival serve la giusta esperienza e una conoscenza profonda di ogni aspetto della macchina sanremese, dalla regia alle luci, dalla scenografia alla gestione degli ospiti. Parole che molti hanno letto come una sorta di stop, o quantomeno come un invito alla cautela, nei confronti di De Martino. Quest’ultimo infatti sarebbe al debutto assoluto a Sanremo e il ruolo è definito da tutti molto difficile. Sanremo non è più solo un programma televisivo, ma un evento mediatico che dura settimane, con una pressione costante e un’attenzione maniacale ai dettagli. In questo senso, Conti ha anche spiegato che lasciare ora significa farlo dopo aver alzato l’asticella a livelli difficilmente replicabili.
Le altre ipotesi
Se la pista De Martino sembra essersi raffreddata, il ventaglio delle alternative resta comunque ampio. Tra i nomi che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Alessandro Cattelan, considerato da molti uno dei conduttori più versatili e preparati del panorama Rai. La sua esperienza in grandi show, unita a uno stile moderno e internazionale, lo renderebbe un profilo credibile per un Festival che cerca sempre di rinnovarsi senza perdere identità. Accanto a lui riaffiorano anche nomi che Sanremo lo conoscono già bene. Paolo Bonolis ha già condotto la kermesse in passato, mentre Gerry Scotti resta una suggestione. così come l’eventuale ritorno di Amadeus.
C’è poi l’ipotesi più audace di Un’altra strada, altrettanto interessante, potrebbe essere quella di una conduzione femminile, che a Sanremo manca dal 2010. Occhio quindi proprio ad Antonella Clerici, già conduttrice proprio in quell’anno, ma anche a Geppi Cucciari, che rappresenterebbe una scelta di rottura, capace di portare un taglio ironico e diverso sul palco dell’Ariston. Infine, resta sul tavolo anche l’ipotesi di una soluzione “ibrida”, come magari una doppia conduzione. Carlo Conti ha ricordato più volte quanto sia centrale il ruolo della Direzione Artistica, lasciando intendere che in futuro si potrebbe pensare a una separazione dei ruoli, magari con lui ancora coinvolto dietro le quinte. Ci sarà tempo, comunque, per decidere. Intanto, l’attenzione di tutti sarà rivolta almeno per queste settimane sui candidati alla vittoria della gara canora di quest’anno. Stando alle previsioni dei media e alle quote su Sanremo 2026 il novero dei potenziali trionfatori comprende la coppia composta da Fedez e Masini, oltre che Tommaso Paradiso, Serena Brancale, Arisa e tanti altri nomi interessanti dell’attuale panorama musicale italiano. La gara è sempre molto combattuta.
