Maxi schermo per la canonizzazione di Paolo VI
Questa sera alle 20.15 si terrà, al Teatro Grande, il concerto straordinario del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo per la Canonizzazione di Papa Paolo VI. Protagonisti d’eccezione Riccardo Chailly, l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala. Per l’occasione, il concerto sarà trasmesso in diretta su un maxi schermo appositamente predisposto in piazza Paolo VI dal Comune di Brescia che, data l’importanza dell’evento, ha messo inoltre a disposizione nella piazza 500 posti a sedere gratuiti.
Il concerto è promosso dall’Istituto Paolo VI e dal Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, con il sostegno di Ubi Banca, Fondazione Ubi Banco di Brescia, Fondazione Ubi Cab, Fondazione Banca San Paolo di Brescia, Fondazione della Comunità Bresciana e con il contributo di Comune di Brescia e Regione Lombardia.
Il programma prevede l’esecuzione della Missa Papae Pauli per coro a sei voci e orchestra di Luciano Chailly e della Sinfonia n°1 di Johannes Brahms.
La Missa Papae Pauli fu composta nel 1964 in onore dell’allora Papa Montini da Luciano Chailly, padre di Riccardo Chailly, già direttore musicale del Teatro alla Scala.
Questo lavoro, a differenza di altri dello stesso periodo, non sfrutta il linguaggio seriale della dodecafonia ma impiega una scrittura più libera nel suo fluttuare tra atonalità e politonalità. Tratto distintivo è la sua profonda concentrazione spirituale che sprigiona un’espressività sentita, per certi versi dolorosa.
Alla Missa si affianca la Sinfonia n°1 di Johannes Brahms, tra i protagonisti con Schumann della 56°edizione del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo. Capolavoro complesso, la Sinfonia si riallaccia direttamente a Beethoven tanto che venne definita “Decima”, un’ideale continuazione del catalogo beethoveniano.
L’omaggio al Papa del Maestro Chailly e dell’Orchestra e Coro del Teatro alla Scala assume poi un significato ulteriore, in quanto Paolo VI è stato arcivescovo di Milano dal 1954 fino all’elezione a Pontefice (1963). Inoltre la data del 30 maggio è strettamente legata al giorno stabilito da Papa Francesco per la memoria liturgica di San Paolo VI, che si terrà il 29 maggio, a ricordo dell’ordinazione sacerdotale di Montini avvenuta nel 1920.
