Sono oltre 60.000 i bresciani sorvegliati speciali per il gran caldo

Dalla Regione sono arrivate le indicazioni per predisporre il piano di sorveglianza a causa del gran caldo. Ats Brescia ha suddiviso la popolazione in 14 fascce di richio per un totale di 63.182 persone.

Sono coinvolti nel progetto i medici di Medicina generale, i pediatri, le strutture ospedaliere e sociosanitarie, le amministrazioni, aziende e associazioni.

Per tutelare le persone più fragili, l’ATS di Brescia ha realizzato un piano volto a prevenire gli effetti negativi delle ondate di calore, la cui efficacia è possibile grazie alla messa in atto azioni mirate da parte di diversi attori: strutture ospedaliere e sociosanitarie, Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Famiglia, amministrazioni comunali, aziende private con il coinvolgimento dei Medici Competenti, e associazioni del Terzo Settore.

Un ruolo importante lo svolge altresì la comunità locale attraverso l’adesione alla cultura della “prossimità” ossia alla solidarietà nei confronti del prossimo.

Per orientare la popolazione verso i servizi più adeguati a risolvere problematiche legate all’emergenza caldo è stato attivato il numero verde 800.99.59.88, in gestione ad AUSER, che risponde 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Sul sito di ATS Brescia è presente inoltre materiale informativo rivolto a diverse categorie di soggetti a rischio e le previsioni meteorologiche per Brescia e provincia messe a disposizione, fino al prossimo 15 settembre, dal Ministero della Salute e da ARPA Lombardia.

 

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