Polizze casa in crescita del 13%
L’Estate è in arrivo e gli italiani possono iniziare il flusso verso le mete vacanziere più belle del Bel Paese o del mondo.
Ormai vengono costantemente attivate campagne per ricordare di non abbandonare i propri animali e se questo problema, finalmente, è in decrescita, le preoccupazioni degli italiani sono ora rivolte alla propria abitazione. Infatti sono sempre di più i proprietari che risultano preoccupati, che durante la propria assenza, possano accadere imprevisti nella casa di residenza e questo non consente di trascorrere il periodo di meritato riposo completamente tranquilli. Ma, in questo contesto, il mercato assicurativo inizia a rispondere alle esigenze comuni. Facile.it e Qualeconviene.it, famosi portali che comparano ogni genere di assicurazione, dichiarano che nei primi mesi dell’anno, in particolare nei primi cinque, si è registrato un aumento delle richieste di polizze multirischio per le abitazioni del 13%.
Ma cosa temono di più gli Italiani? Cosa li spinge a stipulare queste polizze? Anche in questo caso Facile.it ha voluto cercare di fornire una risposta attraverso un’indagine da lei commissionata all’istituto di ricerca mUp Research. I risultati sono stati piuttosto interessanti e mostrano come la sicurezza sia un problema serio o almeno percepito come molto importante dalla popolazione italiana. Ai primi posti degli scenari temuti dagli intervistati, infatti, è risultato il rischio che la propria casa possa essere occupata abusivamente da stranieri, risposta che è stata espressa da un italiano su sei. Ancora più sorprendente è il risultato della domanda in cui si chiede se avranno qualsiasi timore relativo alla propria abitazione quando saranno in vacanza. Oltre il 95,5% ha dichiarato di temere che possa occorrere qualche problema alla propria casa quando si troveranno in villeggiatura.
Fra questi il 63,5% ha dichiarato che il suo timore è quello che dei malviventi possano introdursi nell’abitazione e rubare oggetti elettronici e preziosi. In questo caso il consiglio è quello di installare antifurti di ultima generazione oltre che a dotarsi di porte blindate. Tuttavia esistono anche molte polizze casa che consentono di assicurarsi contro il furto: solitamente prevedono il rimborso dei beni sottratti ma anche dei danni che i ladri arrecano nelle mura domestiche per provare a portare via il più possibile. Bisogna precisare che difficilmente le compagnie assicurative lasciano sottoscrivere questa opzione da sola. Infatti di base andrà inserita la RCA casa, ovvero l’assicurazione di danni contro terzi causati dalla nostra abitazione.
Per esempio il tubo che scoppia e allaga l’appartamento sottostante: in questo caso sarà la nostra compagnia a risarcire i danni per noi. Il pacchetto furto, mediamente, costa all’incirca cinque euro al mese, prezzo che varia in base alla provincia di residenza, Torino sarà meno costosa che Napoli, e in base al valore dell’immobile stesso ma anche alla cifra massima che si vuole assicurare. E’ necessario, infatti, ricordare che le compagnie assicurative concedono questi pacchetti a “primo rischio assoluto” ovvero sono autorizzate a corrispondere il danno fino ad un tetto massimo e non fino al valore intero degli oggetti. Per fare un esempio pratico: se si scegli una copertura di 10 mila euro e si hanno tre orologi da 5 mila l’uno, anche se venissero rubati tutti, l’assicurazione pagherebbe massimo 10 mila euro. Per questo motivo è assolutamente necessario, prima di sottoscrivere la polizza, fare una stima dei beni all’interno dell’abitazione per decidere quale sia la soglia massima di risarcimento adatta a coprire l’intero valore in caso di furto totale e per pagare il giusto premio assicurativo.
Scorrendo la classifica, segue la paura di dimenticare i biglietti aerei del proprio viaggio con il 28,8%. Al terzo posto con il 21% la paura di lasciare aperta la finestra e che il maltempo possa arrecare seri danni. Al 7,6% il timore, invece, di aver dimenticato il rubinetto aperto. Anche qui bisogna precisare che esistono dei pacchetti che servono a proteggere dai danni da allagamento, in questo caso fino al valore dell’intera abitazione. In ogni caso è necessario stare però molto accorti. Infatti se la compagnia assicurativa dovesse riscontrare delle negligenze ovvero la dimenticanza di rubinetti aperti, porte non chiuse a chiave, allarme anti-intrusione non inserito, la compagnia potrebbe decidere di non corrispondere o corrispondere parzialmente i danni, visto il concorso di colpa da parte dell’assicurato.
