Rovato si candida a diventare la smart city della Franciacorta
Il nuovo tassello sarà il «teleriscaldamento a freddo», una tecnologia che solo apparentemente è una contraddizione di termini. Si tratta di un’evoluzione dei sistemi tradizionali per qualificare energeticamente gli impianti di produzione di calore utili soprattutto per gli edifici pubblici di grandi dimensioni.
«Si è aperta la possibilità con Cogeme, di partecipare al bando di gara – spiega il sindaco Tiziano Belotti -: scuole elementari e medie, municipio, Casa di riposo, sono servite attualmente da caldaie tradizionali, che sono oggettivamente delle fonti inquinanti. L’obiettivo è introdurre pompe di calore che trasferiscono energia a bassissima temperatura».
Un sistema che integra il calore non utilizzato contenuto nelle acque reflue e le trasforma in energia rinnovabile.
