Bagnolo, entra nel vivo la progettazione della nuova bretella
L’iter necessario per la costruzione della nuova bretella che collegherà la SP VII con la ex 45 bis nel territorio di Bagnolo ha compiuto un altro significativo passo in avanti. In effetti nei giorni scorsi si è tenuto con esito positivo anche il previsto sopralluogo nell’area che verrà interessata dall’intervento. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti e i tecnici del Comune di Bagnolo Mella, della Provincia di Brescia e di Centropadane, che ha il compito di definire il progetto. Dopo gli accordi presi nelle precedenti riunioni, il sopralluogo su quello che diventerà il campo di azione ha avuto lo specifico scopo di permettere a tutte le parti in causa di rendersi conto anche visivamente dell’effettivo stato delle cose e delle esigenze collegate all’importante intervento.
All’incontro, tra l’altro, i tecnici di Centropadane si sono presentati con le prime ipotesi di massima, che sono state esaminate proprio sul posto per verificarne la fattibilità e l’efficienza. In particolare sono state delineate un paio di ipotesi in merito alla modalità di realizzazione della nuova bretella e delle vie accessorie che la collegheranno con le strade interessate e con la zona industriale di Bagnolo. Proprio per dare la necessaria precisione a questa previsioni, i partecipanti alla riunione hanno deciso che vengano effettuati nuovi rilevamenti sul traffico (sia pesante che leggero) che interessa la zona, così da potersi rendere conto delle effettive esigenze del traffico e realizzare un’opera che possa rispondere in modo efficace a questa stessa situazione.
“I punti salienti che abbiamo evidenziato durante il sopralluogo compiuto insieme alla Provincia di Brescia e alla Centropadane – ha sintetizzato il sindaco di Bagnolo, Cristina Almici – riguardano la sicurezza, intesa sia come sicurezza del traffico che come possibilità di accesso alla zona industriale, la funzionalità, l’intento, cioè, di realizzare un’opera che possa rispondere in modo efficace ai bisogni per i quali viene costruita, e il minor consumo possibile di suolo. Sono comunque tanti i punti che sono stati evidenziati e che ora verranno presi in considerazione in quello che auspichiamo potrà essere il progetto definitivo che sarà presentato da Centropadane. Basti pensare, ad esempio, alla visiblità che dev’essere adeguata in tutti i punti e in entrambi i sensi di marcia, ma anche alla volontà di realizzare una viabilità di tutta la zona circostante che possa essere a sua volta pienamente sicura. Non dobbiamo dimenticare che in tutto questo disegno vengono coinvolte anche vie importanti del nostro territorio come via Leno, via Urne e la stessa zona industriale, da via La Pira al collegamento con il cavalcavia. In ogni caso possiamo evidenziare con soddisfazione che le ipotesi che sono state presentate al sopralluogo hanno trovato un ottimo riscontro nello stato di fatto e che adesso i tecnici di Centropadane potranno operare le variazioni che sono state segnalate. Si tratta però di piccoli accorgimenti e non di modifiche che costringono a riesaminare il lavoro di preparazione fatto in precedenza. La fase della progettazione sta procedendo di buon passo e l’auspicio è che venga completata per lo meno entro la fine dell’anno. Sarebbe per noi molto importante, anche perché questo ci consentirebbe di dare l’avvio ai lavori nel 2.020 e di proseguire la marcia di avvicinamento al nostro grande obiettivo di avere a disposizione un casello automatico nella vicina Autostrada A21, un accesso da e per Brescia che diventerebbe sicuramente di fondamentale importanza per la circolazione e il passaggio sul territorio bagnolese.
Un grande desiderio verso il quale cerchiamo di avvicinarci sempre più”. La nuova bretella sarà lunga 1,5 km e il costo previsto per la realizzazione dell’opera è di 1.700.000 euro. Grazie all’accordo di programma firmato nel 2018 tra l’Amministrazione Comunale di Bagnolo e la Provincia di Brescia (riportando nuovamente a buon fine un percorso che era iniziato ancora nel 2011) e al Patto per la Lombardia, il Comune bagnolese avrà in carico 200.000 euro (che sono già stati messi a bilancio dalla Giunta Almici), mentre 1.500.000 euro verranno messi a disposizione dalla Provincia di Brescia, dando attuazione a quanto definito dagli accordi con la Regione dalla quale, appunto, partirà la somma prevista e già concordata.
