Lombardia, presentata la stagione neve 2019/2020: 900 km di piste e 310 impianti

Circa 900 chilometri di piste, 310 impianti, 27 stazioni sciistiche. E ancora, 2.700 maestri di sci in Lombardia che operano in oltre 67 scuole di sci divise nelle province di Sondrio, Brescia, Bergamo, Lecco, Como e Varese. Sono i numeri che caratterizzano la nuova stagione invernale delle ‘Montagne di Lombardia’.

Notizie e cifre che sono state illustrate oggi, a Palazzo Lombardia, dall’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi che, alla presenza del governatore Attilio Fontana e del sottosegretario ai Grandi Eventi Sportivi Antonio Rossi, ha alzato ufficialmente il sipario sulla stagione sciistica 2019-20 nei comprensori regionali che ospiteranno i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026 e tutte le altre stazioni sciistiche lombarde.

“Un calendario importante e completo – ha commentato il presidente Fontana – in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. E poi, l’apertura ufficiale della stagione sciistica invernale, inizia con i migliori auspici. Infatti, e’ gia’ arrivata anche la prima neve su tutte le montagne lombarde e i 2.700 maestri di sci della nostra regione sono pronti ad accogliere anche chi non ha mai praticato questo bellissimo sport. Tutto cio’ senza dimenticare che si tratta del primo inverno dopo la conquista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026”.

“Ho ritenuto giusto riunire tutti i principali attori del mondo delle neve e della montagna – ha spiegato Martina Cambiaghi, assessore a Sport e Giovani di Regione Lombardia – perche’ voglio condividere la grande responsabilita’ e l’onore di arrivare al 2026 lavorando insieme. Io voglio lanciare una sfida da vincere insieme: far diventare le montagne lombarde le prime montagne italiane, le migliori al mondo”.

A completare lo scenario presentato oggi all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, oltre ai maestri di sci anche gli altri ‘professionisti della montagna’: 280 tra Guide Alpine, aspiranti Guide Alpine e Accompagnatori di media montagna in rappresentanza di 8 Scuole di alpinismo in Lombardia. “Con uno stanziamento, solo per il 2019, di 9,4 milioni di euro con il bando ‘Neve Programmata h48′ finalizzato al potenziamento della capacita’ di innevamento artificiale, e il bando ‘Innevamento 2019′, per le spese di gestione degli impianti – ha concluso l’assessore Cambiaghi – dimostriamo concretamente quanta attenzione vi sia verso questo settore.  Va sottolineato, poi, che entro la fine di novembre sara’ attiva anche la nuova app ‘Sporty’ che illustrera’ dettagliatamente tutto il panorama della montagna in Lombardia”.

“Una delle caratteristiche vincenti delle nostre montagne – ha detto il sottosegretario Antonio Rossi – e’ quella di offrire proposte differenti l’una dall’altra. Per questo i nostri appassionati ma piu’ in generale anche le famiglie possono avvicinarsi a questo mondo sicure di trovare la soluzione piu’ idonea”. “La scelta riguarda ovviamente le localita’ in cui si svolgeranno le Olimpiadi 2026 – ha concluso Rossi – ma anche moltissimi altre realta’ che garantiscono impianti di assoluto livello e che sono al centro della nostra opera di valorizzazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.