La Camera di Commercio di Brescia aderisce al progetto Panchine Rosse contro la violenza sulle donne
Una Panchina rossa come segno tangibile dell’impegno nel contrasto alla violenza contro le donne.
Questo l’oggetto del Progetto “Panchina Rossa”, condiviso da Stati Generali delle Donne e da Unioncamere Nazionale, da declinarsi poi in iniziative territoriali intraprese dalle Camere di Commercio, al quale ha deciso di aderire anche l’Ente camerale bresciano mediante l’installazione di una Panchina Rossa all’interno della sede di via Einaudi, che dia visibilità anche all’impegno delle Camere di commercio, attraverso i Comitati per l’imprenditorialità femminile, sul fronte della crescita della partecipazione femminile al mercato del lavoro e alla creazione di impresa.
Il 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donna, la Camera di Commercio ha messo a disposizione una panchina nera che è stata colorata di rosso dalle dipendenti camerali, rappresentate da Mariabeatrice Testoni, per il Comitato unico di Garanzia e da Beatrice Nardo, per il Comitato per l’Imprenditoria Femminile, che avrà poi la sua collocazione permanente negli spazi camerali.
La trasformazione della panchina, mediante il contributo del lavoro manuale delle rappresentanti camerali, intende apportare al tema un duplice messaggio: da un lato, la trasformazione dal nero al rosso rappresenta la presa di coscienza della inaccettabilità dei fenomeni di violenza che tuttora colpiscono le donne, anche nei Paesi Occidentali, e la tensione verso l’eliminazione di ogni forma di vessazione e discriminazione in famiglia e nei luoghi di lavoro; dall’altro, vuole rappresentare un tributo di riconoscenza a tutte le donne, casalinghe, imprenditrici, lavoratrici dipendenti, che con il proprio indefesso lavoro, non sempre riconosciuto, hanno dato un contributo essenziale all’evoluzione sociale, economica e culturale del Paese.
La Camera di Commercio, anche con il contributo del Comitato Imprenditoria Femminile, è da tempo impegnata a sostenere l’imprenditorialità femminile ed il recupero di alcune disuguaglianze di genere, basti ricordare il Premio Tesi di Laurea, in collaborazione con L’Università degli Studi di Brescia, arrivato alla 3 Edizione, che premia le laureate in materie scientifiche, con la dichiarata finalità di incentivare la scelta di facoltà scientifiche da parte delle studentesse, tradizionalmente inclini ad optare prevalentemente per le materie umanistiche e di welfare.
Le donne, quindi, intese sempre più come attrici indispensabili ed insostituibile nell’economia e nella società.
