Franciacorta e cibo di strada s’incontrano nella Cantina I Barisèi

Le bollicine e il cibo di strada s’incontrano nella Cantina I Barisèi di Erbusco, a Brescia, nel cuore della Franciacorta. È l’originale cena esperienziale organizzata venerdì 28 febbraio dalla famiglia Bariselli, produttori vitivinicoli, in collaborazione con la Panineria Put de Fer di Adro.

«È un’esperienza dei sensi che vuole coinvolgere soprattutto un pubblico giovane ma attento e curioso di conoscere l’alta qualità del cibo e del bere» dice Gianmario Bariselli, produttore.

S’inizia alle 20 con un calice di benvenuto e un menu tutto ispirato al panino gourmet e alla tradizione del cibo di strada ripensata con ingredienti di altissima qualità. Questa la proposta: panino con prosciutto crudo stagionato 20 mesi, burrata, insalata, pomodori secchi, olio evo abbinato al Sempiterre Brut (90% Chardonnay e 10% Pinot nero); panino con culatello, squacquerone, melanzane grigliate, rucola con Saten Cuvée Millesimata 2014 (100% Chardonnay); panino con speck IGP, zola, radicchio rosso grigliato, noci con Natura Cuvée Millesimata 2014 dosaggio zero (80% Chardonnay e 20% Pinot nero); frittella dolce con Rosé Cuvée Millesimata 2014 (100% Pinot nero).

La serata sarà accompagnata dalla musica di Roby&Luca.

Prenotazioni: 030 735 6069 / info@ibarisei.it

 

I BARISÈI

Sotto il nome de I Barisèi è nato un nuovo capitolo nella lunga storia della famiglia Bariselli, vignaioli in Franciacorta dal 1898.

A circa 120 anni dalla prima vendemmia condotta dal bisnonno Paolo, Gian Mario Bariselli ha deciso oggi di valorizzare tradizione, saperi e capacità enologica nel progetto che proprio dalla famiglia prende il nome, o meglio, il soprannome: «I Barisèi», come li chiamano in dialetto locale.

 

I PROTAGONISTI

Gian Mario rappresenta la quarta generazione della famiglia Bariselli, vignaioli in Franciacorta. Prima di lui il padre Francesco e lo zio Gianbattista, e prima ancora il nonno Giuseppe e il bisnonno Paolo. In cantina si aRaccia anche una nuova leva: Gloria, classe 1997, figlia di Gian Mario, si occuperà dell’accoglienza e della comunicazione.

In azienda lavorano 8 persone di cui 5 in cantina, con un’età media di 30 anni; Paolo Turra, 29 anni, è l’enologo della cantina. In vigna lavorano invece 3 persone con una media d’età di 45 anni. Fanno parte del team anche i consulenti Massimo Azzolini (enologo) e Giuseppe Turrini (agronomo).

 

LA STORIA: IN VIGNA DAL 1898

Tutto ha inizio negli ultimi anni dell’Ottocento, con Paolo Bariselli e i suoi primi approcci con la vite. Paolo acquisì una cascina a Nigoline di Corte Franca a inizio Novecento. Giuseppe, nel primo dopoguerra, fu invece il responsabile dell’ampliamento del vigneto di famiglia da 3 a circa 10 ettari di terreno. Negli anni ’90 Francesco e Gianbattista insieme ai figli Gian Mario, Donatella, Ludovica e Stefania segnarono la svolta, ristrutturando la cascina di Nigoline e avviando, nella seconda metà del decennio, l’attività agrituristica «Solive», tra le prime sul territorio.

Inizialmente il vino rosso prodotto dal bisnonno era destinato alla famiglia e agli amici, ma già dalla metà degli anni ’70 iniziò la produzione di Chardonnay per la vendita alle migliori aziende della zona. Da allora, per continuare a soddisfare queste richieste e rispondere al consumo nell’agriturismo, gli investimenti sui vigneti sono via via aumentati.

Nel 1993 sono state vinificate le prime bottiglie a marchio Solive: proposte nel ’97 sul mercato locale, hanno subito ricevuto un riscontro positivo.

È così che Gian Mario ha maturato la rinnovata visione che avrebbe inaugurato un processo di crescita, sia in termini di esperienza che di consapevolezza, culminato nella fondazione della cantina di Erbusco nel 2002. Le prime bottiglie vinificate qui sono arrivate sul mercato locale nel 2006.

La filiera agricola virtuosa inaugurata alla fine del XIX secolo, che dall’allevamento passava attraverso l’azienda agricola per arrivare all’agriturismo, ha trovato il suo naturale compimento nella nuova cantina, che dava la possibilità e lo spazio, anche intellettuale, di dedicarsi con assiduità all’elevazione dei propri contenuti.

È così che dal 2011 ha iniziato a delinearsi un nuovo obiettivo: ai Solive Franciacorta DOCG, oggi riservati ai clienti dell’agriturismo, si sono via via affiancate le prime bottiglie destinate a fregiarsi del nuovo marchio di eccellenza, I Barisèi, quintessenza di tanti anni passati a misurare le proprie capacità e il proprio valore.

 

I VINI: SOLO FRANCIACORTA DOCG

La produzione de I Barisèi si incentra sulla DOCG Franciacorta.

 

Rosé Cuvée Millesimata

100% Pinot Nero (80% vinificato in bianco – 20% vinificato in criomacerazione); 45 mesi sui lieviti.

Sempiterre Cuvée Brut

90% Chardonnay – 10% Pinot Nero; 24 mesi sui lieviti.

Satèn Cuvée Millesimata

100% Chardonnay; 35 mesi sui lieviti.

Natura Cuvée Millesimata

80% Chardonnay – 20% Pinot Nero; 45 mesi sui lieviti.

 

I BARISÈI IN NUMERI

1898 la data di nascita dell’azienda agricola.

40 ettari di proprietà (85% chardonnay e 15% pinot nero).

35 mila produzione totale di bottiglie I Barisèi (potenziale è intorno alle 100 mila bottiglie)

Un pensiero riguardo “Franciacorta e cibo di strada s’incontrano nella Cantina I Barisèi

  • 25 Settembre 2020 in 0:02
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    I Barisei “Una impronta che ha fatto strada”

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