Ripartono gli incontri “Caro autore ti chiedo…”
Mercoledì 4 marzo 2020, dopo la pausa imposta dall’emergenza “coronavirus, riprendono gli incontri “Non solo libri / Teatro dell’anima”, organizzati dalla rivista “Missione Oggi” in collaborazione con “Missionari Saveriani” e “Libreria Paoline”. Sarà presentato il libro a cura di Marco Dal Corso, Teologia dell’ospitalità, dell’editrice Queriniana di Brescia.
L’appello all’ospitalità, reclamato dai grandi filosofi del Novecento, è diventato ancora più urgente oggi, nella società dei muri e delle passioni tristi. E se la fame va sempre verso il pane, resta vero che non si sopravvive se non si impara a essere ospiti. Lezione che ci viene dalla vita: si è ospitali perché a nostra volta ospitati.
La convinzione di questo volume è che la pratica ospitale abbia bisogno di un pensiero e di un modo di credere ospitali. C’è un carattere sacro, in questa consuetudine antica, che interroga la teologia. Se, prima che un diritto, esistere è un debito che si estingue solo diventando persone ospitali, la teologia è chiamata a favorire la convivenza tra le persone superando anche la propria autocomprensione, quando questa sia di ostacolo al dialogo, aiutando ad abitare questo cambio d’epoca e imparando ad accogliere le ricchezze spirituali che sono per tutti. Fino a farsi contributo pubblico a servizio della crescita umana e spirituale dell’umanità.
La teologia del dialogo a partire dall’ospitalità che si sprigiona da questa ricerca sa di essere inquieta e incompleta. È anche capace, però, di immaginazione: quella di chi accogliendo gli altri immagina di accogliere gli angeli (cfr. Eb 13,2). Ecco qui allora una ricerca di grande valore per un credere ospitale, che dà fondamento teologico a un nuovo paradigma di accoglienza e che dischiude prospettive concrete all’indispensabile dialogo interreligioso.
Il volume raccoglie i frutti di un percorso di ricerca triennale sviluppato dall’Istituto di studi ecumenici «S. Bernardino» di Venezia e coordinato da Marco Dal Corso e Placido Sgroi. I diversi contributi sono a firma di specialisti italiani e internazionali come Francesco Capretti, Stefano Cavalli, Marco Dal Corso, Giovanni De Robertis, Carmine di Sante, Guido Dotti, Suzana Macedo, Claudio Monge, Brunetto Salvarani, Giuliano Savina, Placido Sgroi, Faustino Teixeira e Anna Urbani.
