SOStieni Brescia

FONDO SOSTIENI BRESCIA, PRESENTATE 376 DOMANDE

RACCOLTI FINO AD ORA 2.240.000 EURO

 

Grazie alla generosità di enti, aziende, istituzioni e di tanti bresciani, alla data del 23 aprile SOStieni Brescia, il fondo istituito dal Comune di Brescia, ha raccolto 2.240.000 euro. Una somma importante, che tuttavia si vuole portare a quota tre milioni, per poter aiutare le persone in difficoltà in maniera sempre più incisiva. Proprio per questo il Comune di Brescia rinnova il suo appello ai cittadini, alle imprese e alle banche bresciane, affinché questo traguardo venga raggiunto presto, per poter fare ancora di più.

Fino ad ora sono state presentate 376 domande per accedere ai contributi economici straordinari di   SOStieni Brescia. Le richieste potranno essere presentate fino alle 20 di venerdì 24 aprile.

La commissione di valutazione, presieduta dal responsabile del Settore Servizi Sociali del Comune di Brescia Massimo Molgora, si riunirà venerdì 24 aprile per esaminare le domande pervenute entro la prima scadenza del 20 aprile (in totale 327). A partire da lunedì 27 aprile verranno erogati i contributi per le domande complete e in regola con i requisiti previsti e saranno inviate le richieste di  integrazione per quelle incomplete. Saranno inoltre inviati i dinieghi alle domande prive di requisiti. Poiché i numeri di telefono degli uffici comunali non vengono visualizzati sui display e al loro posto potrebbe comparire l’indicazione “numero privato”, si invitano coloro che hanno fatto richiesta a rispondere comunque alle chiamate perché potrebbe trattarsi di un operatore del Comune.

Circa il 90% delle domande proviene da persone che risiedono nel territorio comunale. Il rimanente 10% lavora a Brescia ma abita altrove.

Il 32% dei richiedenti si è visto ridurre l’orario lavorativo di oltre il 50% a causa dell’emergenza mentre il 22% delle domande riguarda artigiani, titolari di attività commerciali in sede fissa o ambulante o pubblici esercizi attivi fino al 23 febbraio 2020 che hanno dovuto sospendere o chiudere a causa dell’emergenza. L’11% è costituito da liberi professionisti e lavoratori con rapporto flessibile che hanno dovuto cessare o sospendere l’attività dopo il 23 febbraio 2020 mentre il 9% è stato licenziato dopo la stessa data.

L’8% riguarda persone che avevano un contratto a tempo determinato, giunto a scadenza e non rinnovato dopo il 23 febbraio e un altro 8% delle domande è stato presentato da nuclei familiari nei quali un componente non ha potuto continuare a frequentare servizi socio sanitari o sociali semi residenziali perché chiusi per l’emergenza. Il 6% è costituito da lavoratori dipendenti in congedo straordinario di 15 giorni, retribuito al 50%, e soltanto due casi, infine, riguardano lavoratori dipendenti con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni che si sono astenuti dal lavoro senza ricevere alcuna indennità.

Poco meno del 92% delle domande riguarda persone che non hanno alcun tipo di morosità nei confronti del Comune mentre il 3% ha concordato un piano di rientro prima del 23 febbraio 2020.

 

SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE PER GLI EVENTI LUTTUOSI

COME ACCEDERE AL CONTRIBUTO DI 250 EURO E CHI PUÒ RICHIEDERLO

 

Il Comune di Brescia ha messo in campo, nei giorni scorsi, azioni concrete per sostenere i cittadini in questo momento di difficoltà, aiutando chi ha perso i propri cari. In particolare, ha messo a disposizione un contributo di 250 euro per ogni evento luttuoso, da chiedere attraverso il fondo SOStieni Brescia.

Possono farne richiesta i nuclei familiari che hanno dovuto sostenere spese funerarie per un parente, in linea retta o collaterale, un affine, unito civilmente o convivente, residente a Brescia e deceduto dopo il 23 febbraio 2020, senza limiti di reddito e patrimonio. Il contributo, cumulabile con gli altri previsti dal fondo SOStieni Brescia, è stato richiesto fino ad ora da 18 persone.

Si può fare domanda compilando un modulo online, disponibile alla pagina  http://www.comune.brescia.it/news/2020/Aprile/Pagine/SOStieni-Brescia,-dona-per-la-tua-citta.aspx fino a venerdì 24 aprile.

Successivamente sarà disponibile un nuovo modulo dedicato sulla home page del sito istituzionale del Comune di Brescia.

 

BUONI PER L’ACQUISTO DI GENERI ALIMENTARI E BENI DI PRIMA NECESSITÀ

PRESENTATE QUASI SETTEMILA DOMANDE

 

Sono 6.815 le domande presentate fino al 14 aprile, scadenza ultima per accedere ai voucher per l’acquisto di generi alimentari e di beni di prima necessità.

Le domande giunte fino al 9 aprile, per un totale di 4.464, sono già state esaminate e, di queste, ne sono state accolte e liquidate 3.094, pari al 69%.

Sono giunte 693 richieste doppie (il 15% di quelle accolte) mentre le domande respinte ammontano a 567 (il 13%). Queste ultime, per la stragrande maggioranza (95%), non sono state accolte perché riguardanti nuclei famigliari di persone non residenti a Brescia.

Non è stato possibile completare 69 richieste (pari al 2%), perché prive dei dati essenziali e restano ancora da esaminare 2.351 domande, giunte tra il 9 e il 14 aprile.

L’importo totale attualmente in erogazione ammonta a 1.050.000 euro, pari allo stanziamento iniziale della Protezione Civile Nazionale, per un valore medio del voucher di circa 340 euro.

Una volta esaurito il fondo, il Comune di Brescia integrerà con risorse proprie per garantire che tutti gli aventi diritto possano ricevere il buono, attingendo anche al fondo SOStieni Brescia.

Per completare l’iter o per comunicare gli esiti, gli uffici comunali potrebbero aver bisogno di contattare direttamente al telefono gli interessati. Poiché i numeri di telefono degli uffici comunali non vengono visualizzati sui display e al loro posto potrebbe comparire l’indicazione “numero privato”, si invitano coloro che hanno fatto richiesta a rispondere comunque alle chiamate perché potrebbe trattarsi di un operatore del Comune.

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