Brescia, Massimo Tacconi (Lega): Polizia di Stato in Stazione con ufficio mobile per arginare il degrado
Il capogruppo della Lega in Loggia Massimo Tacconi: “Accogliamo con piacere la notizia che il Questore abbia disposto il posizionamento di un ufficio mobile – che di fatto sarà fisso in Stazione – concretizzando così il presidio a lungo richiesto da residenti e commercianti. Siamo piuttosto stupiti che l’intervento sia derivato da un’iniziativa della Polizia di Stato, quando gli strumenti per contrastare i fenomeni di degrado della città sono nella piena disponibilità del Sindaco. Non dovrebbe essere compito delle forze dell’ordine appartenenti allo Stato affrontare episodi di incuria e disordine quali bivacco, sporcizia e danneggiamenti di ogni genere, atti che sono perseguibili invece dalla Polizia comunale”.
Prosegue Tacconi: “Il ripristino del decoro cittadino è attuabile tramite l’applicazione del regolamento di polizia urbana e l’utilizzo dello strumento, per alcuni casi specifici, del DASPO, uno dei provvedimenti che l’amministrazione comunale dovrebbe incoraggiare e non disincentivare. Il compito è quindi tassativamente del Sindaco, il cui operato è evidentemente condizionato dall’estrema sinistra e dai centri sociali i quali, tra l’altro, avevano interrotto la seduta della commissione sicurezza dedicata all’argomento. L’intervento della Polizia di Stato è comunque un’ulteriore conferma che il quartiere, per la sua peculiarità di essere ingresso della città, necessita di una continua e costante attenzione da parte delle forze dell’ordine. Ci dispiace che l’amministrazione comunale non la pensi così, avendo disposto la chiusura del presidio di Polizia Locale in Stazione, in modo del tutto ideologico, danneggiando la comunità del quartiere. Ci spiace che il Sindaco Del Bono, dopo la conferenza stampa della Lega, abbia dichiarato “Non è pericoloso andare in Stazione”, quando poi tutto viene sconfessato dal numero di interventi fatti in questi ultimi quindici giorni, dalle continue retate e controlli alle attività commerciali etniche e per ultimo il presidio nel piazzale della Stazione: tutto questo è la conferma che quanto chiedevano la Lega e i residenti del quartiere era necessario. Pensiamo che i tempi siano maturi per l’utilizzo del DASPO urbano, strumento ad oggi inutilizzato dalla nostra amministrazione, dimostrando l’inadeguatezza delle politiche messe in campo. Invitiamo il Sindaco a non privare la città di un assessore alla sicurezza, trattenendo a sé la delega in modo inefficiente: il momento è propizio per rimediare agli errori del passato dettati probabilmente da scelte ideologiche poco lungimiranti”.
Il capogruppo Tacconi conclude: “La Lega ringrazia il Questore per la sensibilità dimostrata verso le problematiche della Stazione e auspica un sempre maggiore controllo e presidio interforze per scongiurare non solo i reati di microcriminalità, ma anche episodi di degrado che, seppur non facilmente rilevabili, rappresentano una questione grave e non trascurabile.
