Ghedi: il bando per l’assegnazione dei lavori alla piscina comunale va avanti
Non si può certo dire che le sorti della piscina comunale di Ghedi siano accompagnate dalla buona sorte. In effetti, all’interno di una situazione che rimane di stallo, in questo momento l’unica, vera nota positiva riguarda il fatto che l’iter del bando per l’assegnazione dei lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto natatorio prosegue il suo cammino. Si fa sempre più vicino, così, il momento nel quale verrà individuata la ditta che si incaricherà di eseguire un intervento molto importante di risistemazione e riqualificazione che coinvolgerà in modo significativo la copertura della piscina, gli spogliatoi e le docce.
Il tutto per un costo previsto che, attualmente, supera la ragguardevole cifra di 500.000 euro. Al di là dell’attesa per la fatidica consegna dei lavori e l’apertura del cantiere, il resto della questione non solo non registra le novità desiderate, ma, al contrario, sembra divertirsi a frapporre ulteriore intoppi al sogno della comunità di Ghedi di poter vedere (finalmente) riaperta la sua piscina comunale. In questo senso un nuovo, duro colpo è stato inferto dall’ultimo Dpcm emanato in ordine di tempo che, visto l’evolversi della situazione sanitaria, ha stabilito la chiusura delle piscine su tutto il territorio nazionale. A questo ulteriore problema si deve però aggiungere la situazione, sempre più difficile, nella quale versa la Sport Management. In effetti la società, che ha la sua sede a Verona e gestisce, oltre a quella di Ghedi, numerose piscine in diverse regioni, sta accusando i forti colpi della crisi e di tutte le problematiche collegate all’emergenza sanitaria. Una drastica diminuzione delle entrate che ha “svuotato” le casse societarie, con la conseguenza di rendere assai problematiche la ripresa dell’attività. Si spiegano in questo senso le trattative avviate con il Comune di Ghedi per ottenere un contributo a sostegno della ripartenza della piscina, trattative che, però, non hanno ancora raggiunto l’accordo necessario.
L’Amministrazione Comunale ghedese, vista anche l’importanza dell’impianto natatorio per la propria comunità, si è detta disponibile a sostenere l’attività della Sport Management con un contributo (già definito a livello economico) che verrebbe identificato come aiuto contro i problemi causati dal Covid. Una dicitura che, al momento, non sembra gradita alla controparte, che preferirebbe trovare una formula meno occasionale alla quale far risalire il contributo. Diversità di vedute che non hanno ancora fatto pervenire al Comune ghedese la risposta della società scaligera, mantenendo, di fatto, in stand by una trattativa che pare in ogni caso l’unica strada percorribile, al di là di tutte le problematiche collegate alla questione sanitaria, per riuscire a far riaprire un impianto come la piscina comunale di Ghedi. Un consolidato punto di riferimento per tante persone e famiglie (e non solo residenti nella cittadina bassaiola) che rischiano di dover vedere ancora a lungo “fermo con le quattro frecce” l’impianto che a lungo ha rappresentato la cornice di tante ore di divertimento e relax per tutti i suoi utenti.
