Sottoscritto il patto di collaborazione fra Comune di Brescia e AAB

È stato sottoscritto il Patto di Collaborazione fra Comune di Brescia e Aab – Associazione Artisti Bresciani. L’atto, firmato dall’assessore alla Valorizzazione del patrimonio immobiliare Valter Muchetti e dal presidente dell’Aab Massimo Tedeschi, ha la durata di quindici anni ed ha per oggetto la gestione condivisa e la rigenerazione dello stabile di vicolo delle Stelle 4, di proprietà comunale e sede da oltre un ventennio dell’Aab.

Con l’atto, sottoscritto alla presenza del direttore dell’Aab Dino Santina, l’Associazione Artisti Bresciani si assume la “manutenzione, conservazione e valorizzazione” dell’immobile adiacente alla chiesa dei Miracoli che comprende, a piano terra, il salone del Romanino.

Nell’ambito del Patto di Collaborazione, che prevede la gratuità della concessione dell’immobile, Aab si impegna a costituire “un polo artistico-culturale cittadino, partendo dallo sviluppo delle attività già svolte dall’associazione, che sia aperto alla cittadinanza e che segua una linea di conduzione condivisa tra la stessa Aab ed il Comune”.

L’assessore Valter Muchetti ha espresso apprezzamento per la presenza di Aab nella vita culturale e civile cittadina: “Il Patto di collaborazione – ha osservato fra l’altro l’assessore – è uno strumento che consente di valorizzare parti del patrimonio municipale mettendole a disposizioni di realtà vive, che interagiscono con la società bresciana. Con la recente mostra ‘Rigenerazioni’ e con le attività garantite anche in momenti molto difficili per la città – ha aggiunto Muchetti – Aab ha confermato di rappresentare una realtà molto attiva e profondamente partecipe delle vicende cittadine”.

Il presidente Massimo Tedeschi ha a sua volta ricordato la storica collaborazione fra l’Associazione Artisti Bresciani e il Comune di Brescia: “Una collaborazione che ha contribuito ad arricchire Brescia di opportunità culturali, corsi d’arte, mostre di grande rilievo artistico, occasioni di studio, dibattito e confronto. Una collaborazione che grazie al nuovo Patto trova una nuova cornice, condivisa e carica di promettenti sviluppi”.

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