Turismo invernale, Magoni: Approvato all’unanimità ordine del giorno a sostegno dei maestri di sci

“Il Governo intervenga immediatamente e garantisca gli indennizzi ai maestri di sci, una misura indispensabile per la sopravvivenza di migliaia di persone e delle loro famiglie. Solo in Lombardia i maestri sono oltre 2.700, con 64 scuole di sci riconosciute: veri e propri ambasciatori della montagna, hanno un ruolo fondamentale nella valorizzazione dei territori. Con il loro impegno danno slancio all’economia locale e ‘creano’ turismo. Il Governo ha chiuso gli impianti, ma si è dimenticato di loro, è incredibile”.

Interviene così Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, a favore della categoria dei maestri di sci, in forte difficoltà dopo la chiusura degli impianti sciistici.

“Mi fa piacere – continua l’assessore – che sia stato accolto in ambito parlamentare il grido d’aiuto della categoria, con l’approvazione all’unanimità in Aula di un ordine del giorno a sostegno dei maestri di sci. Una grande vittoria e ora il Governo si affretti ad adottare misure straordinarie a loro favore, stanziando le risorse necessarie a finanziare un contributo compreso tra il 60 e l’80% della media degli incassi fatturati nelle ultime tre stagioni”.

“Dal 1997 – ricorda l’assessore – sono iscritta al Collegio dei Maestri di sci di Regione Lombardia e conosco molto bene questa professione. Il Governo si dimostra incapace di prendere decisioni, e così lascia nell’incertezza il mondo della montagna, già fortemente in difficoltà”.

“I maestri di sci – conclude Lara Magoni – sono ambasciatori delle nostre montagne, che coprono il 40% del territorio lombardo, e sono quindi degli operatori del turismo che meritano attenzione. Perché il Governo, come fa Regione Lombardia, non deve lasciare indietro nessuno”.

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