Brexit soft, il made in Italy sorride

Dopo un lungo braccio di ferro tra Londra e Bruxelles, l’accordo raggiunto tra Ursula Von der Leyen e Boris Johnson non prevede dazi o quote: la Brexit non sarà hard, e il mercato comune è salvo. Per la Ue non è il risultato politico sperato, ma le imprese del Vecchio Continente possono tirare un bel sospiro di sollievo. A partire da quelle dell’agroalimentare made in Italy, che potranno così continuare a esportare senza dazi o quote nel loro quarto mercato di sbocco, per un valore complessivo di 3,4 miliardi di euro. Una grande notizia, anche se la burocrazia sarà un ostacolo non da poco, a cui le imprese italiane, solitamente di piccole dimensioni, dovranno sforzarsi di adeguarsi in fretta. Restano sul tavolo comunque problematiche non da poco da affrontare e risolvere, come le certificazioni e gli standard sanitari e di sicurezza.

(Fonte: WineNews.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.