BidiBrescia organizza e propone 3 incontri online dedicati alla storia della pittura medievale
Brescia, “urbs picta”, conserva tra le sue mura testimonianze eccezionali di pittura medievale: dagli affreschi della chiesa di San Francesco, vero e proprio scrigno di arte gotica, alle tavole dipinte che un tempo adornavano gli altari di pievi, conventi e monasteri.
Quanto rimane di un tessuto che, originariamente, doveva essere ancora più ricco, racconta di una città aperta, crocevia di culture artistiche diverse, rivolta alle maggiori influenze artistiche del momento. Terreno fertile di scambi, accolse tra le sue mura pittori ammaliati dalle novità del linguaggio di Giotto a Padova, maestri di suggestione emiliana e artisti dalle ascendenze bizantine.
Tra l’età dei Visconti, la signoria di Pandolfo Malatesta e il primo dominio di Venezia, la sua colta e lungimirante committenza seppe attirare personalità di spicco, come Paolo Veneziano, Gentile da Fabriano e Giovanni Bellini, protagonisti del panorama artistico nazionale.
Relatrice: Letizia Barozzi – storica dell’arte e ricercatrice
Tipologia incontro: corso online di 3 lezioni
Date degli incontri: 18 febbraio, 25 febbraio, 4 marzo – ore 18
Durata: 1 ora e 30 min. ca. ogni lezione
Corso a pagamento – iscrizione obbligatoria
Per informazioni e prenotazioni:
chiamare i seguenti numeri: tel. 030 291497 / 340 5144570
inviare una mail al seguente indirizzo: info@bidibrescia.com
fb: @bidibrescia – IG: @bidibrescia
Prima Lezione:
- La decorazione della chiesa di San Francesco a Brescia con particolare attenzione ai dipinti di influenza giottesca ed emiliana.
- Uno sguardo alla pittura su tavola nel Trecento: la figura di Paolo Veneziano a Brescia.
Seconda Lezione:
- La decorazione murale nella seconda metà del Trecento: le eleganze del linguaggio giottesco di seconda maniera e il debito con la miniatura.
Terza Lezione:
- La dorata stagione del tardogotico: Gentile da Fabriano.
- La bottega cremonese dei Bembo e la componente veneta di Jacopo Bellini e Antonio Vivarini.
