Al via la messa in sicurezza della Scuola Primaria di via XXVI Aprile

L’Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella si appresta a completare l’importante “disegno” dedicato all’edilizia scolastica sul proprio territorio. In questo senso, dopo la costruzione di un autentico fiore all’occhiello come l’Asilo di via Nenni e l’avvio del progetto di risistemazione e ristrutturazione della Scuola Primaria di via Bellavere, senza dimenticare i vari interventi dedicati alle Medie di viale Europa, è stata posta sotto la lente d’ingrandimento la Scuola Primaria di via XXVI aprile. Anche questo edificio, che completa il “panorama scolastico” bagnolese, è stato posto al centro dell’attenzione e riceverà un significativo intervento di risistemazione e di ristrutturazione che coinvolgerà l’intero stabile e completerà l’opera che ha già preso il via all’esterno, dove, oltre alla riqualificazione delle pareti e alla sostituzione degli infissi, è prevista la tinteggiatura (dopo che è stato stabilito il colore al termine dei necessari confronti con la Soprintendenza di Brescia). Tutto questo per un programma molto impegnativo anche dal punto di vista economico, che è diventato molto più agevole da sostenere per la casse del Comune di Bagnolo grazie al contributo di oltre 712.000 euro ricevuto in base all’articolo 1 comma 5 della legge 160 del 27 dicembre 2019. In base a questa norma la presidenza del Consiglio dei Ministri ha messo a disposizione fondi per 300 milioni per finanziare gli enti locali impegnati nella progettazione e nella messa in sicurezza di edifici scolastici e strade.

L’Amministrazione Comunale di Bagnolo ha percorso con successo questa strada, tanto che è risultato il Comune che ha ottenuto il maggior importo in tutta la provincia di Brescia) ed ha deciso di investire poco meno di 95.500 euro per la progettazione esecutiva della Scuola di via Bellavere e quasi 618.000 euro per la progettazione (esecutiva e definitiva) della Scuola di via XXVI aprile. Per quel che riguarda quest’ultimo immobile, in particolare, è stato avviato l’iter che dovrà portare all’assegnazione dei lavori. Entrando nel dettaglio, gli obiettivi previsti sono essenzialmente due, visto che si punta alla messa in sicurezza dell’immobile, che diventerà antisismico, e all’efficientamento dello stesso. In questo senso è prevista una completa riqualificazione energetica, con l’intento di raggiungere il livello Nzeb, quello, cioè, di immobile ad energia quasi zero. Un efficientamento che riguarderà le diverse fasi della vita dell’immobile, comprese quelle di riscaldamento e di raffreddamento. Tra le innovazioni in programma merita di essere ricordata anche la volontà di adottare le soluzioni più all’avanguardia in materia di antincendio. Se a tutto questo si aggiunge l’attenzione che dovrà essere riservata agli infissi e alle diverse aule, è facile capire quanto sia importante questa fase di progettazione che ha avviato il Comune di Bagnolo e che prevede pure l’assegnazione di un incarico ad un geologo al fine di un approfondito studio per la messa in sicurezza sismica dell’edificio.

In attesa che sia proprio questa fase di progettazione e di verifica ad indicare nel dettaglio quelli che potranno essere i costi di un intervento tanto importante, si ipotizza che l’intervento intervento di risistemazione e ristrutturazione della Scuola Primaria di via XXVI aprile dovrebbe aggirarsi intorno agli 8 milioni di euro. Una cifra davvero “sostanziosa”, che sarà in capo al Comune guidato dal sindaco Cristina Almici, che è già al lavoro per poter ottenere i fondi necessari per riuscire a tradurre in realtà quella che è stata definita una priorità tra i progetti dell’Amministrazione stessa: “La nostra speranza – sorridono il sindaco Cristina Almici e l’assessore ai lavori pubblici Pietro Sturla – è quella di poter confermare il non c’è due senza tre di proverbiale memoria. Dapprima, nel 2015, abbiamo ottenuto i fondi per la Scuola dell’Infanzia di via Nenni e poi, nel 2018, quelli per la risistemazione e ristrutturazione della Scuola Primaria di via Bellavere. Adesso sarebbe molto bello se riuscissimo ad ottenere un risultato così importante pure per la Primaria di via XXVI aprile. È per questo che guardiamo con la massima attenzione a tutte le strade che ci possono condurre a ricevere nuovi finanziamenti. Ripercorreremo ancora la via dei mutui BEI (Banca Europea Investimenti), che già ci hanno ricompensato nei nostri interventi, ma seguiremo con cura e concretezza tutte le diverse possibilità che si possono verificare. La Scuola Primaria di via XXVI aprile rappresenta un obiettivo fondamentale del nostro programma. Siamo ovviamente consapevoli dell’ingentissimo costo collegato a quest’opera, ma siamo pronti a fare tutto il necessario affinché un passo in avanti così importante per tutta la nostra comunità diventi al più presto una bella realtà”.

Per quel che riguarda l’edificio di via XXVI aprile, la Scuola, che si trova nel centro della cittadina bassaiola, è stata costruita nel 1892 e, in seguito, è stata ampliata nel 1913, nel 1934 e nel 1954. Sono stati diversi anche gli interventi di ristrutturazione, eseguiti nel ’54, nel ’62, nell’87 e nel ’93. L’immobile, attualmente, conta 15.750 metri cubi e dispone di 29 aule (19 al primo piano e 10 al piano terra). In questo momento ospita 484 alunni oltre al personale docente e ausiliario. “Il fatto di avere avviato l’iter che porterà all’assegnazione dei lavori e all’incarico del geologo – terminano il sindaco Almici e il vicesindaco Sturla – costituisce per noi un momento molto importante. Rappresenta infatti il segnale che un progetto così ambizioso è partito e la nostra ferma intenzione è quella di continuare a lavorare con il massimo impegno fino a che questo nuovo obiettivo non sarà raggiunto. Per noi il fatto che i bambini e i ragazzi di Bagnolo possano crescere e formarsi in luoghi sicuri, accoglienti e confortevoli è una assoluta priorità. In questa direzione abbiamo già fatto molto (Asilo di via Nenni in primis), ma vogliamo arrivare a completare il discorso, quando tutti gli edifici scolastici del nostro territorio potranno essere in piena efficienza. Si tratta di un investimento senza dubbio oneroso, ma investire per le nuove generazioni e per il futuro della nostra comunità è senza dubbio il miglior investimento che un’Amministrazione Comunale possa fare”.

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