Videogames: mezzo secolo di storia per la rivoluzione dell’intrattenimento
In circa mezzo secolo hanno rivoluzionato il mondo dell’intrattenimento. Stiamo parlando dei videogames, inizialmente passatempo per i più giovani, ma che nel corso degli anni hanno saputo catturare il favore di appassionati di qualsiasi età. Alla definitiva rivoluzione hanno contribuito gli smartphone, in grado di mettere tra le mani degli utenti titoli di ogni tipo, dagli sportivi ai giochi d’azione, passando per i casinò come Leovegas per arrivare alla Motogp e alla Formula 1.
L’origine dei videogames
Inizialmente lo finalità dei videogames non era quella ludica che noi tutti oggi conosciamo, dal momento che nei primi anni ’50 si parlava di software primordiali pensati per testare l’intelligenza dei computer. L’inizio della rivoluzione però, arriva nei primi anni ’70 con Pong, un titolo che simulava in maniera decisamente stilizzata il ping pong: due barre per imitare le racchette, una pallina, e una linea tratteggiata a svolgere il ruolo di rete.
Dopo qualche anno arriva sul mercato Space Invaders, e i videogames fanno il loro ingresso in pompa magna nelle case di milioni di persone, grazie alle prime consolle come Atari 2600 o Intellivision. Rispetto all’attuale bacino di utenza però, si parla ancora di briciole. La vera svolta arriva con Nintendo, con alcuni mitici platform come Super Mario Bros, ma anche rompicapo di portata oramai storica come Tetris.
Anni ’90: l’avvento della terza dimensione
Fino agli anni ’90 i videogames erano sviluppati in due dimensioni, ma l’inizio di questa decade vede l’ingresso sul mercato della terza dimensione. A supportare questo giro di boa anche la diffusione del gioco portatile. Basti pensare al successo di vendite conseguito dal Game Boy. Ma il merito del salto in avanti è da attribuirsi alla PlayStation, che nel 1994 dà il colpo di grazia definitivo alle tanto amate sale giochi.
Entrando nel 2000 è la rete ad apportare il maggior contributo ad un’ulteriore rivoluzione. Nascono i primi mondi paralleli come The Sims, titolo decisamente popolare e di tendenza in quegli anni, che simulava la quotidianità e che permetteva di avere delle interazioni con individui provenienti da ogni parte del mondo. Ma il desiderio di evasione trova il suo apice con World of Warcraft, uscito nel 2004 e fin da subito amatissimo.
Nei primi anni ’10 inizia un’altra fase importantissima, quella della realtà virtuale. A dare inizio al tutto ancora una volta troviamo Nintendo, che nel 2007 con la sua Wii decide di abbandonare i tradizionali controller in favore di telecomandi in grado di tracciare i movimenti delle mani. Come detto, gli smartphone hanno poi fatto il resto. Chiunque ha accesso a milioni di titoli, Da Clash of Clans a Candy Crush, Ruzzle, Fifa, e molti altri ancora.
