Intred S.p.A.: Il fatturato dei primi sei mesi 2021

Il Consiglio di Amministrazione di Intred S.p.A. (“Intred” o la “Società”) operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana (simbolo: ITD.MI), riunitosi in data odierna, ha esaminato il fatturato al 30 giugno 2021, non sottoposto a revisione legale, che risulta pari a Euro 18,9 milioni, in crescita del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’incremento di fatturato è stato sostenuto principalmente dalle vendite di connessioni in banda ultralarga, pari a Euro 9,0 milioni, aumentate del 19% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Si registra, inoltre, una crescita significativa nei servizi voce e dati (+14% a Euro 3,7 milioni). Per la precisa scelta strategica volta ad incentivare la clientela al passaggio a connessioni in fibra ottica, tecnologia di ultima generazione e più performante. sono in diminuzione invece le connessioni in banda larga (-16%), derivante da connettività basata cavi in rame e quindi meno performante e quelle radio FWA (-1%).
Entrando nel dettaglio, la crescita più consistente si è registrata sui servizi con canoni ricorrenti, il core business dell’azienda, che rappresentano circa il 92% del fatturato, pari a  Euro 17,5 milioni, con un aumento del 12,4%. I ricavi da prodotti/servizi una tantumdiminuiscono del 23% a Euro 1,1 milioni per effetto della dismissione, avviata a partire dalla seconda metà del 2020, di servizi gestiti in precedenza da QCOM e considerati oggi non strategici, quali, a titolo esemplificativo, i siti web, il web marketing, la vendita di hardware. Da un punto di vista geografico, la crescita maggiore, in termini di volumi, si è registrata nella provincia di Brescia, dove l’azienda registra la parte più importante del fatturato, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente. In termini percentuali, l’aumento maggiore è stato registrato nella provincia di Lecco con oltre il 65%.
A livello di infrastruttura, nei primi sei mesi del 2021, la rete in fibra ottica di proprietà è passata dai 3.700 Km al 31 dicembre 2020, agli oltre 4.200 Km del 30 giugno 2021, con una variazione percentuale del 28% rispetto al 30 giugno 2020.

Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A., ha commentato: “Siamo indubbiamente soddisfatti dei risultati del primo semestre 2021 che continua sul trend di crescita degli ultimi anni. Gli obiettivi per il futuro rimangono ancora quelli di migliorare la nostra infrastruttura che ci consente di aumentare la capillarità territoriale e di conseguenza l’offerta per i nostri clienti. Le importanti attività del secondo trimestre 2021 dedicate al bando per la connessione di tutte le scuole della Regione Lombardia, che hanno avuto effetti marginali nella prima metà dell’anno, consentiranno di accelerare ulteriormente lo sviluppo della nostra rete con risultati economici molto evidenti nel secondo semestre di questo 2021”. In merito alla tipologia di clientela, si evidenzia una crescita del 19,7% delle vendite nel settore residenziale e molto positivo è stato anche il risultato delle vendite nella pubblica amministrazione con un +20,7%. L’andamento della categoria Professionali è stato principalmente penalizzato dalla pandemia in corso.
Continua la crescita del numero degli utenti con linee dati che raggiungono al 30 giugno 2021 circa 43.700, con una crescita del 13% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il “churn rate” sul fatturato si mantiene su ottimi livelli ed è pari al 4,5%.

Piano Stock Grant 2021-2023
Si rende altresì noto che il Consiglio di Amministrazione della Società ha proceduto ad approvare il regolamento del piano di incentivazione azionaria dei dipendenti denomi nato “Piano di Stock Grant 2021-2023” (il “Piano”), così come approvato, ai sensi dell’art. 114-bis del TUF, dall’assemblea dei soci in data 29 aprile 2021. Il regolamento del Piano risulta in linea con quanto riportato nel Documento Informativo messo a disposizione degli azionisti da parte della Società ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti Consob. Sempre in data odierna il Consiglio di Amministrazione ha proceduto ad attribuire n. 14.800 Diritti (dei massimi n. 30.000 attribuibili) a n. 24 dipendenti della Società a valere sulla prima tranche del Piano, fissando contestualmente per ciascun dipendente beneficiario del Piano i relativi obiettivi di performance e personali al raggiungimento dei quali è condizionata la maturazione dei Diritti e l’assegnazione delle Azioni.

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