Bagnolo: è arrivato il progetto della bretella

La Provincia di Brescia ha chiesto al Comune di Bagnolo Mella l’inserimento del nuovo progetto definitivo della bretella che collegherà la SPVII e la ex 45 bis nella variante al PGT, adottata lo scorso 16 giugno ed ora in fase di approvazione nella cittadina bassaiola. Una richiesta che conferma che il percorso dell’atteso progetto va avanti, pur senza mettere in mostra la velocità che sarebbe lecito sperare. I tempi della burocrazia, specie in tempi di ridotte risorse a disposizione degli enti locali, sono purtroppo ben definiti ed ogni passo esige modalità ben specifiche.

In questo senso lo step che è stato appena superato in questo momento è rappresentato dall’arrivo della richiesta da parte del settore strade della Provincia di Brescia dell’inserimento nel PGT del Comune di Bagnolo Mella delle recenti modifiche al progetto per la nuova bretella che sono state aggiunte in collaborazione da Centropadane (alla quale è stato affidato il progetto in questione), dal Comune di Bagnolo Mella e dalla stessa Provincia di Brescia. Innovazioni che, in estrema sintesi, hanno portato da due a tre le rotonde previste (oltre ad alcune migliorie nei tratti interessati), facendo salire il costo dell’opera dal previsto 1.700.000 euro agli attuali 2.400.000 euro. Un aumento di (circa) 700.000 euro che non sposta più di tanto i termini degli accordi che, con la firma nel 2017 del “Patto per la Lombardia”, hanno dato il là all’ambizioso intervento (del quale, comunque, si è cominciato a parlare dal 2011). La Regione Lombardia, che aveva stanziato 1,5 milione sul 1,7 milione di euro inizialmente previsto, rimarrà ferma a questa cifra, mentre il Comune di Bagnolo passerà da un investimento di 200.000 euro ad uno di 400.000 euro. I 500.000 euro rimanenti, necessari per completare il pagamento dell’opera, saranno invece in carico alla Provincia di Brescia. A livello operativo, a questo punto si guarda a settembre, il mese nel quale si compirà il tempo utile per la presentazione delle osservazioni da inserire nella variante del PGT del Comune di Bagnolo. Il prossimo mese (presumibilmente nella seconda parte), quindi, vedrà l’adozione dello strumento urbanistico dell’Amministrazione Comunale, ma seguirà anche l’iter necessario per l’adozione del progetto esecutivo e l’avvio della procedura per l’affidamento dei lavori, che si dovrebbe concludere, salvo imprevisti, entro la fine del 2021.

Il 2022, poi, sarà l’anno determinante per questa opera con l’apertura del cantiere e l’avvio della fase operativa. La bretella di collegamento sarà lunga 1,5 km, ma non sarà più affiancata, come originariamente previsto, da due rotatorie in prossimità del cavalcavia che conduce a Leno e all’interno della zona industriale di Bagnolo Mella. In effetti, proprio per dare la massima efficacia a questa struttura è stata inserita nel progetto una terza rotonda che verrà realizzata alla base del cavalcavia proveniente da Leno all’ingresso di Bagnolo e che sostituirà il semaforo attualmente esistente.

Un nuovo collegamento tra via Leno e via Urne di sopra (che, una volta completato l’intervento, tornerà a doppio senso di marcia) espressamente voluto per rendere sempre più scorrevole e diretta la circolazione in un zona del territorio bagnolese che è destinata a diventare strategica per liberare la centrale (e stretta) via Gramsci dal nutrito traffico (in primis quello pesante) che in questi anni la sta letteralmente opprimendo insieme ai suoi abitanti: “Possiamo dire di avere sistemato un’altra casella molto importante del nostro puzzle – è il commento più che soddisfatto del sindaco Cristina Almici e dell’assessore ai lavori pubblici Pietro Sturla – Quello che abbiamo voluto iniziare nel 2011 è stato un percorso molto complicato, ma non ci siamo mai arresi. Siamo riusciti a compiere alcuni passi fondamentali, come l’inserimento dell’opera nel patto per la Lombardia, ad esempio. Tra gli aspetti salienti c’è anche quello che abbiamo dovuto attendere il parere sul progetto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile perché si tratta di un intervento che rientra nelle aree di rispetto delle autostrade ed è stato trasmesso ad Autovie Padane, che è il gestore dell’Autostrada Piacenza-Cremona-Brescia. Siamo poi riusciti a creare una fattiva collaborazione con Centropadane e con la Provincia di Brescia, che è diventata così la promotrice dell’opera ed ora ha inviato la richiesta di inserimento del progetto definitivo della nuova bretella nella variante del PGT del nostro Comune che è in fase di adozione. Anche questo è un aspetto molto significativo di tutto il progetto, che ci ha permesso di definire un’opera ancora più efficiente e rispondente alle esigenze del territorio, della comunità e di chi si trova a circolare. Così facendo, la parte a carico dalla nostra Amministrazione Comunale è passata dai 200.000 euro inizialmente previsti a 400.000 euro, ma questo aumento non rappresenta certo un problema. Abbiamo già inserito questa somma a bilancio e siamo pronti a continuare a fare il possibile affinché questo grande sogno dei bagnolesi possa diventare al più presto una concreta realtà, con conseguenze benefiche molto importanti sia per l’ambiente e la sua salute che per la sicurezza della circolazione stradale e della nostra comunità. È con questo spirito che guardiamo ai prossimi mesi con la ferma intenzione di continuare a muovere i passi necessari nella direzione che ci condurrà a tagliare felicemente un traguardo che abbiamo fortemente voluto in tutti questi anni”.

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