I Pacchi alimentari della Coldiretti ai volontari del “gruppo 29 maggio” di Ghedi
Mercoledì 19 gennaio – npr a Ghedi si è ripetuta quella che è diventata a buon diritto una bella tradizione.
La Coldiretti, attraverso la delegazione di Ghedi e alcuni rappresentanti di Leno, ha consegnato all’Amministrazione Comunale i pacchi della solidarietà. Un furgone pieno di prodotti alimentari, frutto del lavoro agricolo, che poi dal municipio ha raggiunto la sede dei volontari del “Gruppo 29 maggio”, ai quali il Comune ha deciso di devolvere questo significativo dono ancora una volta. Le foto di rito e, visto il periodo, un rapido cenno di intesa hanno accompagnato il trasporto e la consegna dei numerosi prodotti donati (tutti a lunga conservazione e non facilmente deperibili), con tutti i partecipanti che hanno espresso la loro soddisfazione per il prosieguo di questa positiva collaborazione. A nome della sezione di Ghedi della Coldiretti ha parlato Giacomo Lussignoli, presente insieme al segretario di zona Luca Fusini e a Maurizio Toninelli e Roberto Bettini della sezione di Leno, che così ha sintetizzato l’iniziativa: “L’impegno della Coldiretti continua. Si tratta di un gesto semplice, ma che, al tempo stesso, vuole avere un significato ben preciso. Da una parte punta a ribadire lo stretto legame esistente con il territorio, sia per i prodotti che vengono donati che per l’attenzione che viene riservata a quelle associazioni del posto che si impegnano per aiutare chi ha bisogno.
Dall’altra è una conferma della volontà della Coldiretti di essere una realtà che intende svolgere un ruolo positivo e propositivo all’interno della comunità e lo fa con la massima concretezza”. Sulla concretezza si è soffermato anche il sindaco di Ghedi, Federico Casali: “Ricevere i pacchi alimentari della Coldiretti e pensare di portarli al “Gruppo 29 maggio” per noi è un tutt’uno. Così facendo, infatti, sappiamo senza alcun dubbio dove vanno questi prodotti e l’uso che ne viene fatto. Non ci saranno giri intermedi, ma verranno immediatamente messi a disposizione di chi ha bisogno di aiuto. Questo è quello che conta e questo è un semplice modo per dire il nostro grazie ai volontari del “Gruppo 29 maggio” per tutto quello che fanno nel corso dell’anno”. Il tutto per parole e un gesto concreto che hanno fatto sorgere un sorriso (anche sotto la mascherina) a Luciano Dabellani e ai volontari che insieme a lui hanno accolto questo nuovo attestato di stima nei confronti del “Gruppo 29 maggio” e di un’intensa attività che grazie a questa consegna ha un aiuto ed uno slancio in più per continuare a dare il massimo per raggiungere lo splendido obiettivo di essere vicini a tutte le persone che si trovano in difficoltà.
