Comune di Chiari e ACLI insieme per la distribuzione di generi alimentari

È stato siglato nei giorni scorsi il rinnovo dell’accordo tra l’Amministrazione del sindaco Massimo Vizzardi e il Circolo ACLI di Chiari Aps per l’attività di distribuzione di generi alimentari a favore della popolazione indigente. Si tratta del noto progetto de La Dispensa Solidale – attivo dal 2015 – che con questo protocollo d’intesa viene ulteriormente messo in campo anche per il triennio 2022–2025 .

 

Infatti, il Comune di Chiari, nell’ambito della propria programmazione degli interventi socio assistenziali, promuove da tempo azioni di contenimento dei rischi di marginalità sociale in favore di nuclei familiari in grave difficoltà socioeconomica, con l’obiettivo di attuare modelli d’intervento in grado di integrare maggiormente l’azione di diversi soggetti coinvolti per operare nel sistema del welfare locale. È evidente quindi che consolidare e rafforzare l’integrazione e la cooperazione fra enti locali, soggetti pubblici e privati e realtà del Terzo Settore, è una strategia necessaria, oltre che vincente.

 

In questo ambito si inserisce la convenzione per il progetto La Dispensa Solidale: da spreco a risorsa. La rete a sostegno della solidarietà, che ha come ente capofila il Circolo ACLI di Chiari, il quale ha manifestato la volontà di proseguire nell’offrire alla comunità clarense il servizio.

 

Nello specifico, il Circolo ACLI, con la sottoscrizione della presente convenzione, si impegna ad effettuare a favore della comunità clarense l’attività il ritiro delle eccedenze alimentari dalla GDO, dai produttori e dalle industrie alimentari; si impegna per la distribuzione delle derrate alimentari, consegnando i prodotti – nel rispetto delle vigenti normative sanitarie – alle famiglie bisognose, residenti nel Comune di Chiari; a curare l’organizzazione di distribuzione dei generi alimentari in funzione delle necessità specifiche delle persone e delle famiglie, nel rispetto del numero dei componenti della famiglia e della tipologia del nucleo (con particolare attenzione alla presenza di bambini, neonati ed anziani); e alla definizione – in accordo con il Comune, le istituzioni scolastiche e le aziende di ristorazione – delle modalità per il ritiro e la distribuzione delle eccedenze alimentari delle mense scolastiche. Non solo. ACLI si impegna che a organizzare e gestire l’attività con proprie attrezzature e mezzi.

 

Dal canto suo, il Comune di Chiari si impegna a favorire la realizzazione del progetto comunicando al Circolo ACLI Chiari l’elenco dei beneficiari dei generi alimentari e dei pasti non scodellati da consegnare, individuati dai Servizi Sociali; a sostenere l’attività de La Dispensa Solidale; a collaborare per l’ideazione di un progetto di sensibilizzazione sul tema dello spreco alimentare destinato agli studenti delle scuole del territorio, coordinandosi oltre che con il Circolo ACLI di Chiari anche con gli Istituti Scolastici del territorio.

Inoltre l’Amministrazione Comunale sosterrà l’attività del La Dispensa Solidale con le modalità previste dai regolamenti comunali e delle norme vigenti nel tempo.

 

«L’Amministrazione Comunale vuole sostenere e collaborare per contrastare lo spreco alimentare mettendo in circolo buone pratiche e azioni di prossimità verso chi è nel bisogno – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali, Vittoria Foglia –. La Dispensa Solidale è un segno concreto per quei nuclei familiari e persone sole che, in questo tempo complesso e difficile, possono trovare una risposta ad un bisogno primario. Inoltre, il cibo recuperato assume un valore ambientale, economico, sociale, educativo: temi che ruotano attorno ad un welfare inclusivo e solidale. È un filo rosso che lega chi riceve il pacco e i volontari che lo preparano con cura e attenzione: a questi ultimi va il mio grazie per il lavoro silenzioso, discreto e prezioso».

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