La macchina delle immagini di Alfredo C.: sabato 12 marzo ospite in sala al Nuovo Eden il regista Roland Sejko

Sabato 12 marzo alle ore 18 sarà in programma al cinema Nuovo Eden un nuovo appuntamento della rassegna che Fondazione Brescia Musei dedica al cinema del reale, La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko. Il film sarà presentato a Brescia in prima visione e alla presenza del regista.

Presentato al Festival internazionale di arte cinematografica a Venezia 2021 nella sezione Orizzonti Extra, il film narra la storia di Alfredo C., operatore di propaganda del fascismo, divenuto da un giorno all’altro operatore cinematografico del comunismo.

Siamo nell’aprile del 1939. L’Italia fascista occupa l’Albania. Migliaia di operai, coloni e tecnici italiani vengono trasferiti nel paese. Nel novembre 1944 l’Albania è liberata. Il nuovo regime comunista chiude i confini e pone all’Italia decine di condizioni per il rimpatrio dei suoi concittadini. Nel 1945 in Albania si trovano trattenuti 27.000 italiani tra reduci e civili. Tra di loro c’è anche un operatore cinematografico.

Alfredo C., operatore della propaganda fascista, ha girato per cinque anni l’Albania con la sua cinepresa. Prima, per quasi un ventennio, ha immortalato la capillare macchina del regime.

Ora, deve fare lo stesso, ma per un regime comunista. Chiuso nel suo magazzino, circondato da migliaia di pellicole, Alfredo C. rivede su una vecchia moviola quello che ha girato. La sua storia. E’ il suo film quello che vediamo. E forse, non solo il suo.

Commenta il regista Rolando Sejko, che è anche curatore artistico e autore dei filmati di numerose mostre di Istituto Luce Cinecittà, nonchè uno dei curatori del MIAC, il Museo Italiano del Cinema e dell’Audiovisivo a Cinecittà: “La storia degli italiani trattenuti in Albania dal regime comunista è quasi dimenticata, coperta dalla valanga di eventi che ha travolto centinaia di migliaia di italiani in altri paesi. La chiave per raccontare è arrivata, come spesso succede, per caso. Quando tra i documenti dell’Archivio Centrale d’Albania, in una richiesta di rimpatrio ho notato un nome che conoscevo: era l’operatore dell’Istituto Nazionale Luce in Albania, ora, da quelle carte, dipendente del Minculpop comunista. La sua storia, intrecciata giocoforza con le immagini e le storie di altri, dava l’occasione per elaborare alcuni temi: l’onnipresenza e le tecniche della propaganda, l’incombenza degli eventi storici sui destini personali, la responsabilità della folla e quella dei singoli. E una riflessione sulla responsabilità – di oggi, come di ieri – di chi produce immagini, e di chi le vede.

 

 

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL CINEMA DEL REALE

 

 

PRIMA VISIONE

RADIOGRAPH OF A FAMILY

di Firouzeh Khosrovani (Documentario, Norvegia, Iran, Svizzera 2020, 87’)

Il film ripercorre la storia familiare della regista. Firouzeh Khosrovani, figlia di padre laico e madre musulmana praticante, è il prodotto del conflitto tra laicità e ideologia islamica in Iran. La relazione dei suoi genitori attraversa molti decenni: dall’era dello Scià alla Rivoluzione Islamica, passando attraverso la guerra Iran-Iraq, fino ai giorni nostri. Nella sua famiglia, come in tante altre, gli effetti della rivoluzione islamica hanno influito su ogni aspetto della quotidianità. Mentre il padre continua ad ascoltare Bach, la madre si dedica all’attivismo religioso, eliminando da casa le carte da gioco e le foto di donne senza hijab. Attraverso fotografie, lettere e voci dal passato, la regista racconta la sua infanzia, la storia di una famiglia divisa e di una figlia combattuta. La sua storia privata diventa metafora dei cambiamenti della società iraniana negli ultimi quarant’anni.

Premio IDFA 2020 per il miglior lungometraggio documentario.

Lunedì 14 marzo, ore 17.00

Martedì 15 marzo, ore 19.00 e ore 21.00

 

NUOVO EDEN

via Nino Bixio, 9 – Brescia

  1. 030 8379404, info@nuovoeden.it, www.nuovoeden.it

 

Biglietti: € 6 intero, € 5 ridotto, € 4,5 possessori Eden Card, € 3 Under 12

I biglietti per gli spettacoli possono essere acquistati online sul sito www.nuovoeden.it e in loco presso la biglietteria del cinema. In caso di acquisto online del biglietto si ha diritto ad accedere alla corsia a scorrimento veloce dedicata all’accesso degli acquisti online.

 

È garantito il rispetto di tutte le norme anti Covid-19 (distanziamento, igiene e sanificazione).

Tutti gli spettatori dovranno indossare la mascherina FFP2, anche durante lo spettacolo.

L’accesso al cinema è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Super Green Pass, cioè un green pass di vaccinazione o di guarigione. Si ricorda che è necessario anche mostrare un documento di identità in corso di validità. Sono esenti da verifica i minori di 12 anni e i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione (art. 3 comma 3 D.L. 105 del 23 luglio 2021)

In caso di dichiarazioni non veritiere la Fondazione non effettuerà alcun rimborso del titolo di ingresso.

 

 

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