Spiedo bresciano, una tradizione secolare che va oltre la politica
“Quella di ieri è stata una grande giornata per la nostra storia e cultura gastronomica, l’Aula del Consiglio regionale ha infatti deciso di tutelare e difendere lo spiedo bresciano: il nostro piatto tipico per eccellenza a base di selvaggina, una tradizione secolare che non sarà cancellata”.
Così Floriano Massardi Consigliere regionale e vicecapogruppo della Lega nonché promotore del progetto di legge approvato ieri.
“Intendo ringraziare nuovamente gli oltre 60 Sindaci bresciani, di centro-destra e centro-sinistra, presenti con la fascia tricolore nel pubblico dell’Aula del Consiglio. Un segnale forte che dimostra quanto la valorizzazione e la difesa di questo piatto sia profondamente radicata in tutta la Provincia di Brescia, a prescindere dall’appartenenza politica”.
“Mi è però dispiaciuto aver assistito, durante il dibattito in Aula, agli attacchi dei 5Stelle e in particolare del Consigliere bresciano Ferdinando Alberti nei confronti dei Sindaci presenti. Critiche vergognose e ingiustificabili verso chi, in rappresentanza e nell’interesse dei propri territori, ha deciso di presenziare alla discussione e votazione di un progetto di legge regionale tanto atteso e sostenuto da più parti, anche in chiave di rilancio turistico, economico e identitario”.
“Peccato, infine, anche per la non partecipazione al voto del Consigliere bresciano del PD Gian Antonio Girelli, un gesto che ha visto nel gruppo dei Dem molti voti contrari ma anche un favorevole, il collega Angelo Orsenigo che ringrazio per il coraggio dimostrato”.
“Lo spiedo bresciano, come gli altri piatti tipici delle province lombarde, è un simbolo del territorio che grazie a Regione Lombardia continuerà a essere servito nei piatti dei bresciani e dei lombardi” conclude Massardi.
