A Fondazione Musei 2,5 milioni nell’ambito del bando “PNRR – Rimozione delle barriere fisiche e cognitive”

Fondazione Brescia Musei si è aggiudicata, con decreto direttoriale rep. n. 1501 del 21 dicembre 2022, il contributo di € 2.500.000 per il progetto di recupero, valorizzazione e accessibilità del Teatro romano di Brescia, bene archeologico patrimonio UNESCO di proprietà statale e comunale, candidato al bando del Ministero della Cultura PNRR M1C3-3 “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei e luoghi della cultura”.

Il progetto di recupero, valorizzazione e accessibilità del Teatro romano, parte del sito UNESCO I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.), prevede un aumento della superficie visitabile al pubblico di circa 400 m2, interamente fruibile a persone con disabilità fisiche e sensoriali. L’aggiudicazione del bando permetterà la creazione di un nuovo percorso di visita nella cavea e nel proscenio del teatro, interamente connesso al Corridoio Unesco di prossima inaugurazione, che si insinuerà all’interno degli elementi architettonici e della monumentalità dell’antico teatro. Un nuovo percorso nell’area di Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, progettato per permettere al visitatore di compiere l’esperienza di visita in completa autonomia.

Parte di un disegno verso il completo recupero e riutilizzo dell’area del Teatro romano, il progetto riguarda nello specifico interventi per un tangibile miglioramento delle condizioni di accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva in rapporto all’obiettivo della fruizione ampliata, quale tema strategicamente rilevante della mission di Fondazione Brescia Musei. A questo proposito Fondazione ha attivato una partnership con LEDHA, associazione di promozione sociale, che lavora per la tutela dei diritti delle persone con disabilità offrendo informazione e consulenza.

Fondazione Brescia Musei, a conferma del progetto inclusivo, prevede l’aggiornamento di tutti i propri strumenti promozionali e di supporto all’esperienza di visita attualmente in uso, messi a disposizione gratuitamente. Nelle biglietterie di accesso è prevista l’installazione di sistemi a induzione magnetica, il servizio per videochat a distanza in LIS e una riproduzione in 3D del Teatro romano. Nell’area esterna saranno invece realizzate una segnaletica di orientamento, mappe tattili e sonore, e potenziata la connessione wireless. L’intervento sarà improntato ai principi dell’archeologia pubblica. I cittadini potranno partecipare a incontri di illustrazione dei lavori in corso, nonché a visite guidate in cantiere e programmi specifici dedicati alle scuole.

Il finanziamento aggiudicato è pari al 100% delle spese e prevede la conclusione dell’intervento entro giugno 2026. Questa azione, insieme alle molte attuate in questi anni dalla Fondazione Brescia Musei, manifesta compiutamente il portato dell’Istituzione a cui, da alcuni anni, il Comune di Brescia ha affidato la gestione e la valorizzazione dei Musei e delle Collezioni civiche bresciane. La Fondazione, un progetto pilota dal punto di vista della governance per la gestione e la valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale, si occupa con modalità di gestione aziendalistiche e non profit dell’incremento, della conservazione, dell’esposizione dei beni afferenti alle collezioni museali, promuovendone al contempo la conoscenza e la divulgazione e realizza in questo modo gli obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale, secondo i più alti standard museologici e museografici internazionali, garantiti da competenze estremamente qualificate e da un costante aggiornamento delle reti di collaboratori, consulenti, curatori e ricercatori.

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