Natali: “Bilancio comunale perfetto? Una bufala di questa Amministrazione”
Di seguito il commento pubblico di Gianpaolo Natali di Fratelli d’Italia, in merito al bilancio comunale:
Se da un lato l’amministrazione comunale decanta i propri meriti in tema di Bilancio, dall’altro Gianpaolo Natali di Fratelli d’Italia, presidente proprio della Commissione Bilancio, smentisce quanto “montato ad arte” da chi si prende meriti che non ha.
“In questi ultimi 5 anni il Comune si è prodigato in lodi sperticate circa il proprio operato in fatto di Bilancio. Gli aggettivi utilizzati dai componenti dell’amministrazione si sprecano: si è parlato di bilanci perfetti, straordinari, senza eguali, elogiando anche la tempestività con la quale sono stati approvati e chiusi. Siamo arrivati addirittura all’appellativo di bilancio da “Oscar”. Peccato che poi, soffermandosi ad approfondire meglio i dati e prendendo visione delle relazioni dei revisori dei conti, la situazione non sia esattamente come è stata dipinta. In particolare, analizzando il rendiconto economico, ci si accorge che siamo di fronte ad un’autentica bufala. Sono i numeri a parlare, non le chiacchiere. Da un’analisi degli ultimi anni, dal 2016 al 2021, confrontando i componenti positivi con i negativi del rendiconto, emerge che: nel 2016 abbiamo componenti positivi per 231 milioni e negativi per 291; nel 2017, componenti positivi per 237 milioni e negativi per 295; nel 2018, positivi per 240 milioni, contro i 295 negativi; nel 2019, positivi per 246 e 299 negativi; nel 2020 positivi per 248 milioni contro i 308 negativi; infine, nel 2021 componenti positivi per 232 milioni a fronte dei 308 negativi. Facendo un rapido conteggio registriamo quindi nel 2016 un buco pari a 60 milioni, che diventano -58 nel 2017, -55 nel 2018, -53 nel 2019, -60 nel 2020, fino ad arrivare alla cifra spaventosa di -76 milioni nel 2021. Per un totale di componenti negativi pari a 362 milioni di euro negli ultimi 6 anni. Cifre che parlano da sole, direi” dichiara Natali.
“Tutto questo – continua Natali – non significa assolutamente che il Comune sia a rischio dafault o che il Bilancio non sia ugualmente solido. Sia ben chiaro: la situazione per Brescia rimane tranquilla. Forse però la sinistra bresciana dovrebbe per lo meno contenere gli entusiasmi e ridimensionare le proprie affermazioni, raccontando le cose come realmente stanno. Tra l’altro il nostro Comune è da ritenersi molto fortunato, dato che può godere dei sostanziosi dividendi delle società partecipate: A2A e Centrale del Latte, solo per citarne un paio. Si tratta di erogazioni che superano i 70 milioni di euro l’anno, ma, a fronte di queste considerevoli entrate, delle quali non mi risulta, a questi livelli, benefici nessun’altra amministrazione, non si riesce ugualmente a far quadrare il Bilancio. Vuol dire, in parole povere, che in questo momento si spende molto più di quello che ci si potrebbe permettere. Ripeto, la situazione non è grave per Brescia, ma mi auspico che l’amministrazione, di destra o di sinistra, che subentrerà nei prossimi 5 anni, sia in grado di far rientrare in maniera progressiva e graduale il costante debito annuale.
In più, di fronte ai risultati prima elencati, penso che chi chiede continuità rispetto all’attuale amministrazione, stia prendendo una cantonata.
Ingigantire i propri meriti, enfatizzando i risultati conta poco, specie in tema di bilancio, visto che la matematica non è un’opinione.
Fondamentale, al contrario, dare in mano prima possibile questo Comune a chi è davvero in grado di farlo funzionare nel migliore dei modi” conclude Natali.
