Il progetto nazionale GLOCAL SOUND torna a Brescia grazie a Circuito CLAPS

MO.CA SUONA NEXT, la rassegna musicale curata e diretta da Luigi Radassao presso il MO.CA grazie a Musica-in-Comune, concentra il suo sguardo sui giovani musicisti che mescolano tradizione e folklore con le più svariate ricerche compositive contemporanee.

 

Dopo la serata del 29 ottobre, che ha visto protagoniste Beatrice Sberna e Silvia Lovicario con i loro ensemble, sabato 28 gennaio è in programma una nuova serata organizzata da Circuito CLAPS nell’ambito del progetto nazionale Glocal Sound – Giovane musica d’autore in circuito. L’ultima data di MO.CA SUONA NEXT vede nuovamente un doppio concerto, anticipato questa volta da un evento speciale.

 

Circuito CLAPS dà vita a una serata speciale che si apre con la presentazione del nuovo libro di Andrea Maulini, “Comunicare la cultura, oggi”. L’autore accompagna il pubblico in un nuovo viaggio dedicato agli strumenti per comunicare efficacemente i progetti culturali nell’epoca della pandemia.

 

A seguire, due talenti emergenti della musica d’autore italiana, accomunati da una giovane età, dall’amore per la chitarra e da una padronanza di esecuzione e scrittura straordinaria.

 

Wayloz“, un progetto musicale nato durante il primo lockdown dall’idea del giovane chitarrista Italonigeriano Osasmuede Aigbe, si ispira alla natura primordiale e al folklore. Aigbe – vincitore di Glocal Sound nel 2022 – presenta il suo lavoro a Brescia, condividendo il palco con gli affermati musicisti bresciani Emanuele Maniscalco (basso e sintetizzatori), Silvia Lovicario (viola da gamba e voce) e Michele Zuccarelli (batteria e percussioni).

 

E poi il solo di Lorenzo Polidori, giovane virtuoso talento della chitarra Fingerstyle, vincitore della prima edizione di Glocal Sound e oggi impegnato in concerti e laboratori in tutta Italia. Nel suo album di inediti “Carousel” inserisce un mix di vari stili musicali come il Ragtime, il Country, il Blues. Dopo aver condiviso il palco e aperto i concerti di Gareth Pearson, Eugenio Finardi, Nada, Steph Burns (chitarrista di Vasco Rossi), Will Hunt (batterista degli Evanescence), Claudio Golinelli (bassista di Vasco Rossi), ora Lorenzo tocca con il suo “Carousel Tour” anche Brescia.

 

 

OSASMUEDE AIGBE E LORENZO POLIDORI – BIO

 

Il chitarrista Italonigeriano Osasmuede Aigbe sin da giovanissimo esplora diversi generi e stili. Dalle influenze hendrixiane e zeppeliniane, il suo babaglio musicale si ramifica nel blues di Junior Kimbrough e Skip James, si affina negli immaginari decadenti e spirituali di artisti come Nick Drake, Comus, King Crimson e Ulvesang fino a riscovare le proprie origini nelle musiche Sahariane e Subsahariane (Fela Kuti, Bassekou kouyatè, Tinariwen e Ali Farka).

Wayloz prende vita durante il periodo di quarantena della prima ondata di Covid19. Il progetto vede la luce attraverso alcune pubblicazioni sull’omonimo canale Youtube, fino all’incontro con l’affermato ed eclettico musicista bresciano Emanuele Maniscalco (basso e sintetizzatori), al quale successivamente si affiancano Silvia Lovicario (viola da gamba e voce) e Michele Zuccarelli (batteria e percussioni).

 

Lorenzo Polidori, 25enne virtuoso della chitarra Fingerstyle, studia chitarra classica e acustica, vincendo numerosi premi. Si ispira a Mark Knopfler dei DireStraits, Gareth Pearson, Merle Travis, Chet Atkins e Jerry Reed. Nei suoi inediti inserisce un mix di vari stili musicali come il Ragtime, il Country, il Blues. Lorenzo ha condiviso il palco e aperto i concerti di musicisti come lo stesso Gareth Pearson, Tommy Emmanuel, Eugenio Finardi, Nada, Steph Burns (chitarrista di Vasco Rossi), Will Hunt (batterista degli Evanescence), Claudio Golinelli (bassista di Vasco Rossi).

In occasione dell’uscita del primo album, la musica di Lorenzo viene notata dalla prestigiosa etichetta discografica canadese CandyRat Records, che gli ha dato la possibilità di condividere alcuni video nel suo canale Youtube. A gennaio 2021 esce il suo primodisco Carousel, prodotto dall’etichetta discografica Fingerpicking.net. A Brescia presenta quindi una tappa del suo Carousel Tour.

 

 

IL PROGETTO GLOCAL SOUND

 

Glocal Sound è un’iniziativa nata per promuovere la musica d’autore, nata per volontà dei Circuiti Multidisciplinari Ministeriali di Piemonte, Lombardia (Circuito CLAPS, con sede a Brescia), Marche, Toscana, Emilia – Romagna, Sardegna, Veneto, Lazio e Puglia.

A queste realtà, dal 2022 si aggiungono gli Amici di Glocal Sound per sostenere con spazi e contesti la musica emergente italiana: _resetfestival (Torino), Fuoriluogo (Asti), Locomotiv (Bologna), Bronson Club (Ravenna), Anomolo Aps – Loop Live Club (Osimo), il Comune di Brescia, Rock Contest e Lazio Sound.

Il progetto, che parte da un’attività di scouting a livello regionale e nazionale da parte dei Circuiti partner di progetto, organizza uno showcase annuale a Torino e promuove la musica originale e inedita attraverso il sostegno a giovani autori e produttori indipendenti.

Un’occasione dedicata ai giovani musicisti e alle loro composizioni, dalla musica colta alle sonorità contemporanee e al jazz, dalla popolare all’elettronica, in una generale ibridazione e commistione di forme. Glocal Sound vuole offrire loro un confronto con il pubblico, con altri artisti e operatori nazionali e internazionali, così come già avviene in altri settori, come con il Network Anticorpi XL per la danza o il progetto In-Box per la scena teatrale.

Obiettivo dello showcase è la creazione di opportunità per la circuitazione della musica delle nuove generazioni quale strumento identitario e di aggregazione.

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