Bagnolo: il piano del comune per un controllo sempre più attento del territorio
Continua l’impegno dell’Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella che sta portando avanti un percorso mirato per un controllo sempre più attento e mirato del territorio. L’ultimo passo compiuto in ordine di tempo è stato l’attivazione delle sei nuove telecamere ad alta definizione che sono state installate nella zona intorno alla Scuola Secondaria di Primo Grado di viale Europa. Strumenti innovati ed estremamente performanti, che sono collegati con la sede operativa del Comando della Polizia Locale e sono a disposizione delle forze dell’ordine.
Un nuovo intervento del costo di circa 15.000 euro, che è stato realizzato attingendo al contributo del Ministero dell’Interno nell’ambito del “Progetto Scuole Sicure”. In questo senso, in effetti, l’obiettivo di queste nuove telecamere è quello di tenere sotto controllo una zona di particolare importanza come quella vicina alle Medie, tutelando la sicurezza e prevenendo possibili episodi di spaccio di droga.
Un intervento che, nell’ottica del piano espressamente voluto dal Comune di Bagnolo, sarà seguito entro fine mese da un ulteriore step inserito, questa volta, all’interno del “progetto parchi” che viene portato avanti in collaborazione con la Regione Lombardia. “In questo caso – è la spiegazione del sindaco Pietro Sturla e dell’assessore alla sicurezza Giuseppe Viviani – il punto di riferimento saranno i parchi del nostro territorio. Luoghi come il Parcobaleno, innanzitutto, che sono molto frequentati dai bagnolesi e che devono essere curati e gestiti nel migliore dei modi. É importante che le persone che vanno al parco possano farlo nella giusta sicurezza e, allo stesso tempo, si comportino sempre in modo corretto.
In questo momento a Bagnolo sono in funzione ventuno telecamere che costituiscono una buona rete a protezione della sicurezza della comunità, ma il nostro intento è quello di portare avanti un piano ben preciso per ottenere un controllo sempre più attento e mirato del nostro territorio. Un progetto che procede nel segno della continuità con tutto quello che è stato realizzato dall’Amministrazione Almici e che si prefigge un obiettivo molto ambizioso come quello di portare alla ragguardevole cifra di sessanta le telecamere attive a Bagnolo”.
In effetti, a breve, il “disegno-sicurezza” dell’Amministrazione Comunale bagnolese proseguirà con un altro passo in avanti di indubbio significato: “Abbiamo già ottenuto il necessario via libera prefettizio e adesso aspettiamo anche quello ministeriale – raccontano il sindaco Sturla e l’assessore Viviani – Una volta definita questa parte burocratica, procederemo ad installare nuove telecamere in un’altra area strategica come via XXVI aprile e arriveremo fino all’incrocio con via Gramsci e via Silvio Pellico, comprendendo anche viale Stazione e raggiungendo la zona dove si trova Palazzo Bertazzoli, che è già protetto da telecamere. Sicuramente questo ulteriore progetto verrà completato entra la fine dell’anno e ci consentirà di continuare a passo spedito in un programma che vogliamo condurre a compimento. In questo senso, in effetti, vogliamo partecipare ad altri bandi per rafforzare le telecamere e i controlli già attivi ai varchi di accesso a Bagnolo Mella. L’idea è quella di incrementare gli strumenti già in funzione, così da avere una gestione specifica di tutti i varchi del nostro territorio.
Controlli di questo tipo, che sono in costante collegamento con la centrale operativa della Polizia Locale e sono a disposizione della forze dell’ordine, in qualche modo possono anche fare i conti con la privacy delle persone, ma, in realtà, si tratta di strumenti che hanno l’unico scopo di proteggere e tutelare la sicurezza della comunità, cercando di prevenire possibili minacce o fatti illeciti. Grazie anche al fattivo supporto del comandante Nicola Caraffini – è la conclusione del sindaco e dell’assessore alla sicurezza di Bagnolo – è nostra ferma intenzione proseguire con questo progetto e rendere sempre più efficace questa rete di protezione che, in realtà, non è altro che uno strumento innovativo e qualificato al servizio dei bagnolesi e fa squadra con la Polizia Locale e le forze dell’ordine”.
