Con l’Associazione Palco Giovani le cene di quartiere diventano eco

Con il Patrocinio e contributo del Comune di Brescia Assessorato alla partecipazione, l’Associazione Palco Giovani,15 consigli di quartiere e numerose associazioni dei territori coinvolti  proporranno tra Giugno , Luglio , Agosto e Settembre delle cene all’aperto con concerti o animazioni .

Le cene di quartiere giunte ormai alla quinta edizione vengono riproposte con la consapevolezza del valore che va oltre ” mangiare ” , ma è quello di trovarsi in luoghi non sempre dedicati ad iniziative del genere , giardini o piazzette e trasformare lo spazio in una grande festa senza assolutamente essere invasivi il tutto con qualche ora di lavoro in gruppo per l’allestimento, rientra negli obiettivi di cittadinanza attiva e progetti di rafforzamento delle comunità che sta molto a cuore a Palcogiovani . Il resto viene da solo perchè anche la persona sola e anziana a volere può accedere a questi spazi e stare in compagnia dei vicini e le famiglie ne approfittano per non pensare a cosa preparare la sera ,e c’è chi festeggia il compleanno ! Le semplice formula della cena servita fra le 19.00 e le 20.45 diviene un occasione per il quartiere di trovarsi e conoscersi .

La prima cena sarà giovedì 15 giugno al parco Pescheto Maria Lorenzini dell’associazione Per Lar e Tiziana Cherubini presidente del cdq Don Bosco spiegano “La cena del quartiere don Bosco è una degli eventi del progetto “Per la cultura dell’incontro” e vuole essere occasione per creare legami, ridurre gli stereotipi, avvicinare mondi diversi e, attraverso il gioco, la spensieratezza, la cultura e il cibo, offrire occasioni per vivere uno spazio per tutti e tutte. Non solo una cena, ma un pomeriggio di giochi, eventi, laboratori e festa organizzati dalle associazioni del quartiere. Fil rouge sarà l’incontro come occasione per abbattere stereotipi: camerieri e volontari saranno persone senza dimora, cittadini che, al pari di tutti noi, desiderano sentirsi parte di una comunità, anche aiutando a prendersene cura.”

Collaborazione preziosa e fondamentale è quella con la Dussmann, azienda tedesca, ma ben radicata anche in Italia che grazie alla presenza di una  succursale bresciana collaborerà servendo in modalità self service i pasti ai commensali. La scelta, quest’anno si arricchisce …. fra tre primi e quattro  secondi, due contorni, pane, caffè e dolce. Dussmann garantirà una particolare attenzione alle intolleranze alimentari con i piatti personalizzati.

Da oggi Eco –  Cene sostanziale differenza con gli anni precedenti é l’abbandono del monouso , grazie alla collaborazione con l’associazione 5R Zero sprechi , guidata da Marco Migliorati che ci è ha fornito le linee guida e consigliato nuovi partner per essere un piccolo ma importante esempio di buone prassi .

Abbandoneremo le bottigliette di plastica e regaleremo a tutti un bicchiere personalizzato riutilizzabile e 100% riciclabile prodotto da un azienda partner ” Amico Bicchiere ! L’acqua distribuita durante le cene di quartiere sarà quella dell’acquedotto di Brescia ( fredda e gasata ) , erogata presso la ” casetta dell’acqua “posizionata da A2A ciclo idrico .I piatti usa e getta verranno sostituiti da vassoi a scomparti. Le posate , fornite da QWARZO Spa nuovo partner delle cene , azienda italiana con sede a Rovato si dicono ” entusiasti di poter supportare questa iniziativa e dare il nostro tangibile contributo sul territorio dove operiamo quotidianamente ” e aggiunge ” La tecnologia di coating minerale di Qwarzo è una soluzione innovativa che affronta le problematiche legate ai prodotti monouso , offrendo una alternativa realmente sostenibile che soddisfa i più alti standard ambientali ” .

Altro nuovo partner il brescianissimo salumificio Aliprandi di Gussago con le ottime salamine  a fianco di un partner  storico , Caffè Cartapani , che non farà mancare un fine cena con un ottimo espresso !

In fianco ai partner dobbiamo evidenziare il prezioso sostegno di Fondazione Asm e da quest’anno Fleming , centro medico Brescia che hanno sostenuto economicamente .

 

Perché creare queste cene sostenibili ? Oggi non basta differenziare, e neanche promuovere plastic FREE . La parola d’ordine oggi è RIDURRE.

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