Assalti Frontali, prosegue il tour estivo
Dopo l’uscita del videoclip di “Strade Perse (La Habana Session)” lo scorso 4 luglio, ASSALTI FRONTALI si prepara a tornare in tour.
Link al videoclip “Strade Perse (La Habana Session)”: https://youtu.be/jEqp3Z_rIaI
Il brano originale, contenuto nell’ultimo album “Courage”, si arricchisce di influenze e suggestioni nell’incontro con L’Avana, la capitale cubana dove sono state effettuate le riprese, regalando un video toccante e pieno di amore: un’esperienza da assaporare per ritrovare il sorriso in questo mondo che sembra averlo perso.
MILITANT A RACCONTA L’ESPERIENZA A CUBA E LA REALIZZAZIONE DEL VIDEO
“Sono andato a Cuba ad aprile. La sognavo e amavo da tanti anni (tanto da dedicarle il mio nome d’arte, la A di Militant sta per Avana, il posto dove sarei voluto andare a vivere…) e ora la sogno e amo ancora di più. La sua gente felice e fiera, la musica ovunque di sottofondo, la natura incontaminata, la rivoluzione del tempo soprattutto, un tempo sospeso che ti trasporta dagli anni ‘50 al 2050, dai cavalli ai motorini elettrici, dove si può intravedere una vita diversa da quelle frenetica e iper produttiva e distruttiva delle nostre latitudini.
La canzone che ho scelto per girare il video è “Strade perse” dove racconto le nuove generazioni delle periferie occidentali che a volte si incontrano con i sognatori che continuano a credere nei valori di una revolución che incredibilmente è ancora viva.
Percorrendo strade perse ci incontriamo in terre nuove per creare insieme comunità e amore.”
Fin dagli albori di Onda Rossa Posse e brani-manifesto come “Batti il tuo Tempo”, Militant A ha saputo descrivere come nessun altro le storie di lotta che la propria generazione, e quelle successive, hanno dovuto combattere per ottenere rispetto, dignità, giustizia. La sua scrittura, autentica poesia, è divenuta modello per chiunque si sia approcciato al genere Rap in Italia.
L’ultimo album di Assalti Frontali, “Courage”, si è imposto come colonna sonora di questi anni che hanno trasformato le nostre vite, inneggiando al coraggio di credere al futuro in un mondo che non ne ha più.
Accolto positivamente dalla critica e dalla stampa di settore, l’album continuerà a suonare, così come i classici del repertorio di Assalti, per tutte le date del tour estivo che vedrà il progetto esibirsi bei principali eventi della pensiola.
MILITANT A PARLA DEL DISCO “COURAGE”
Courage è il decimo album di Assalti Frontali (considerando come primo quello di Onda Rossa Posse).
Negli ultimi anni avevamo pubblicato solo singoli.
Sei mesi fa è scattata la molla, ho sentito l’esigenza irresistibile di scrivere un nuovo Album.
Un Concept Album. Un Concept Rap Album.
Roma e Centocelle sono l’humus da cui traiamo l’ispirazione primaria.
Giorno dopo giorno è nato il disco, il racconto di questo momento storico vissuto sulla nostra pelle.
Un tempo che c’ha messo con le spalle al muro, che ha creato solitudine, divisione, rotture, cambiamenti, guerre, un tempo di amici-nemici assoluti, bene-male, che ha spezzato progetti, amicizie, legami, schieramenti.
Abbiamo sofferto come tutti. E per sollevarci il rap è stato la nostra arma.
L’unica che conosciamo bene e che ci rende capaci di una reale trasformazione positiva.
Ora mi sento più leggero.
Questo Courage è legato a una storia passata, al futuro e a quello che c’è in mezzo.
Io sono il tramite e lo sto traghettando avanti con i bambini, in una fase in cui l’unica cosa che posso passare è il coraggio.
Il coraggio di essere liberi, giusti, in armonia con la natura, di non arrendersi e lottare contro le difficoltà della vita.
È come se qualcuno ti batte la spalla e ti dice: “Non sei solo, ci siamo anche noi, fatti forza, esponiamoci insieme, andiamo a vedere che c’è nel mondo nuovo…”.
Quello che lasciamo è uno mondo dove anche prendere parola è un atto di coraggio.
La politica, senza nessuna base solida a cui appoggiarsi, soffia sul fuoco delle paure e dell’odio, per dominare le troppe minoranze che compongono ormai la società e per coprire i propri fallimenti.
E noi ci troviamo a far la guerra gli uni con gli altri.
Coraggio.
Siamo stati sempre dalla parte dei discriminati, degli esclusi, delle minoranze, dei senza diritti e lo siamo ancora. Con la gioia dell’arte.
Questa è anche una traccia per chi nel futuro vorrà sapere come il rap ha raccontato questi anni.
W la resistenza.
Allez, courage!
La stagione estiva si arricchisce anche di una nuova pubblicazione: il nuovo libro di Militant A disponibile dal 20 luglio e intitolato “Cambiare il mondo con il rap – Il mio laboratorio” (Momo edizioni), che sarà presentato con un reading speciale prima del concerto di Roma giovedì 27 luglio a SkyPark.
Etichetta: Daje Forte Daje Records
Distribuzione digitale: Believe
ASSALTI FRONTALI – BREVE BIO
Militant A, nome d’arte di Luca Mascini, è un rapper, scrittore, arteducatore, voce e leader del gruppo rap Assalti Frontali.
Il ruolo di Militant A nel panorama culturale italiano inizia negli anni ‘80 quando è Dj a Radio Onda Rossa e fonda il gruppo Onda Rossa Posse.
Autore del testo “Batti il tuo tempo”, manifesto di una generazione, colonna sonora delle occupazioni dell’università del ‘90 (movimento della Pantera), e considerato il primo testo in italiano che ha accettato e vinto la sfida di portare il rap in Italia.
Militant A fonda poi il gruppo Assalti Frontali che partendo dai Centri Sociali porta in tutta Italia l’urgenza espressiva del più impegnato hip hop diventando un simbolo di coerenza e impegno sociale e politico e scrivendo dieci album in trent’anni di attività.
Dall’incontro con Simonetta Salacone dirigente della scuola Iqbal Masih nella periferia di Roma (Casilino Centocelle), Militant A inizia l’attività di arteducatore nelle scuole, diffondendo l’arte come educazione nei laboratori rap e scrivendo testi con i bambini, ripresi anche da costituzionalisti e ministri.
