Nessun obiettivo raggiunto. Quello che viene presentato oggi come un grande successo da parte del Comune di Brescia
Nessun obiettivo raggiunto. Quello che viene presentato oggi come un grande successo da parte del Comune di Brescia è in realtà un adempimento formale: la firma di un accordo per l’ottenimento di una cifra già messa a bilancio per la messa in sicurezza della falda. Un finanziamento ottenuto grazie al lavoro del centrodestra di governo a livello nazionale. Lo stesso che la Loggia continua a criticare.
Dalla giunta Castelletti nulla di nuovo. L’unica novità che abbiamo potuto notare da parte della nuova giunta è la mancata costituzione in parte civile nel processo per disastro ambientale e inquinamento. Una scelta che pregiudica il diritto dei bresciani di essere ammessi al risarcimento, fatta semplicemente per tutelare la posizione di un dirigente comunale vicino alla maggioranza.
Rimangono ancora aperte tutte le grandi sfide: la bonifica del sito, per la quale vedremo l’esito della gara realizzata intelligentemente dal commissario Nova, così come la bonifica delle aree private e il recupero delle aree agricole. Sono questi i temi su cui si dovrà valutare l’operato. Le autocelebrazioni in questi dieci anni hanno portato a un nulla di fatto.
Lo dichiara in una nota stampa Fabio Rolfi, consigliere comunale di Brescia e già candidato sindaco del centrodestra.
