Viaggio tra Giappone e Corea del Sud per il Consigliere Comunale Francesco Tomasini
Il Consigliere comunale e Presidente della Commissione Mobilità, viabilità e metrobus del Comune di Brescia Francesco Tomasini ha da poco terminato un viaggio di piacere tra Giappone e Corea del Sud, visitando le città di Kyoto, Gyeongju e Seoul.
Durante la permanenza il Consigliere ha incontrato alcune autorità locali, alle quali ha portato i saluti istituzionali della Sindaca di Brescia Laura Castelletti.
Mercoledì 16 agosto, a Kyoto (Giappone), Tomasini è stato ospite di Takuya Nishimatsu e Miki Haswgawa, Senior Director e Director dell’Ufficio Relazioni Internazionali e Multiculturali del Comune di Kyoto. Tra le tematiche affrontate segnaliamo il trasporto pubblico, con un’attenzione particolare alla mobilità sostenibile, lo sviluppo turistico degli spazi periferici della città e i monumenti storici dell’antica Kyoto, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1994 e situati in tre diverse città: Kyoto, Uji (nella prefettura di Kyoto) e Ōtsu (nella prefettura di Shiga).
Lunedì 21 agosto, a Gyeongju (Corea del Sud), il Consigliere comunale ha visitato il palazzo del Comune incontrando il Presidente del Consiglio comunale Lee Cheolwoo, la Segretaria Generale (nella foto con la giacca bianca), i Consiglieri comunali Lee Gyeonghee e Choi Younggi e il Presidente del Comitato Economia e Industria Lee Rakwoo (non presente nella fotografia). Durante l’incontro si è instaurato un confronto sul sistema elettorale in vigore nei due Paesi e si è parlato dei gemellaggi e dei siti Unesco presenti a Brescia e a Gyeongju.
Mercoledì 23 agosto, a Seoul (Corea del Sud), il Consigliere Tomasini ha visitato la Korea Craft and Design Foundation (KCDF) dove è stato accolto da Teawan Kim, Direttore dell’Ufficio cultura e usi tradizionali, da Minhee Kim, Project Manager dell’Ufficio vita e cultura tradizionale e team per i contenuti della cultura tradizionale e dall’art director e collaboratrice Noey Park.
Durante l’incontro si è parlato di alcuni istituti che operano sotto l’egida della Fondazione, dedicati all’hanji, la carta tradizionale coreana e alle forme d’arte basate su di essa, e alla porcellana. In seguito la delegazione si è spostata nella stazione centrale di Seoul, in cui è stato ricavato uno spazio espositivo in una vecchia ala che ora ospita una mostra dell’Heartwick studio, con foto e plastici di varie opere realizzate in tutto il mondo, dedicata all’arte urbana e al recupero degli spazi urbani dismessi.
