“Interminabili disagi per il trasporto pubblico bresciano”

Sono ormai ripetuti e interminabili i disagi che i cittadini bresciani si trovano costretti a vivere da molto tempo quando utilizzano il trasporto pubblico. A riprova di quanto sia ormai insostenibile la situazione abbiamo lo sciopero dei trasporti di lunedì 18 settembre 2023 al quale hanno aderito in massa i dipendenti di Brescia Trasporti, società controllata dal Comune di Brescia, e del gruppo Arriva. La protesta degli autisti verte su più questioni, tutte degne di considerazione, come i turni massacranti e interminabili, gli stipendi bassi e non adeguati, abusi degli straordinari e scarsità di sicurezza oltre alle frequenti aggressioni agli autisti.

Il personale, esausto per gli annosi problemi, spesso cambia lavoro; infatti, un altro aspetto assai problematico è la scarsità di autisti che causa, di conseguenza, una serie di inefficienze nel servizio che inevitabilmente si ripercuotono sugli utilizzatori del trasporto pubblico bresciano.

Il Consigliere Comunale Giovanni Posio di Fratelli d’Italia, vicepresidente della commissione trasporti, insieme ai colleghi dell’opposizione Mattia Margaroli, capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Tacconi, anch’esso membro della commissione trasporti e capogruppo della Lega, Massimiliano Battagliola, capogruppo della civica Fabio Rolfi Sindaco, e Paolo Fontana, capogruppo di Forza Italia, sensibili e consci dei gravi disagi, oltre a rendersi disponibili per ascoltare i problemi e gli eventuali suggerimenti di utenti e dipendenti del trasporto pubblico, annunciano che chiederanno una celere convocazione della commissione trasporti del Comune di Brescia proponendo la convocazione e l’audizione in commissione dei rappresentanti sindacali delle principali aziende che gestiscono il trasporto pubblico cittadino, Brescia Trasporti e Arriva. Vi sarà così l’occasione per focalizzare meglio i problemi portati all’attenzione del pubblico dalle rappresentanze sindacali con lo sciopero del 18 settembre 2023 e per provare a ideare ed attuare delle soluzioni concrete a vantaggio dell’utenza e dei lavoratori. La maggioranza ha il dovere di coinvolgere l’opposizione su una tematica così delicata e di lavorare lealmente per porre le basi, nelle sedi opportune, affinché i descritti disagi vengano risolti.

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