Longobardi in Italia: anche a Brescia
All’inizio di ottobre è andata in onda la prima puntata della miniserie che attraversa l’Italia sulle tracce della civiltà dei Longobardi, una grande cultura che ha fatto dell’integrazione la sua bandiera. Brescia è protagonista della seconda puntata e ha offerto il suo personale racconto sulla civiltà dei Longobardi, con l’area monumentale del complesso monastico di San Salvatore – Santa Giulia.
La miniserie di podcast, realizzata dall’Associazione Italia Langobardorum in collaborazione con il mensile “Dove” attraversa cinque regioni italiane. Un viaggio nel tempo, alla scoperta di una civiltà che ha saputo creare un ponte fra mondo Classico e Medioevo, che ha come voce narrante quella di Simona Tedesco, direttrice di Dove, che racconta in sette puntate le sette mete del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” inserito dal 2011 tra i Patrimoni UNESCO dell’umanità.
La prima puntata ha raccontato il sito di Cividale del Friuli (UD), i cui protagonisti sono il tempietto Longobardo, l’area della Gastaldaga e il complesso Episcopale. Dopo la seconda dedicata a Brescia, il podcast si è concentrato sul castrum con la Torre di Torba e la Chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio Torba (VA). Il viaggio in Italia prosegue poi in Umbria con le puntate in uscita il 12 ottobre sulla Basilica di San Salvatore a Spoleto (Pg) ed, a seguire, il 16 ottobre sul Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (PG). Le ultime due puntate della serie raccontano il complesso di Santa Sofia a Benevento, in uscita il 19 ottobre, e il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo (FG) in programma per il 23 ottobre.
I podcast, che sono fruibili sui siti web di Dove Viaggi canale Viaggi del Corriere della Sera e dell’Associazione Italia Langobardorum, si trovano anche sulle piattaforme Spreaker o Spotify. Si tratta di una delle azioni promozionali promosse dall’associazione ente di gestione del sito seriale UNESCO, Italia Langobardorum, nell’ambito del progetto: “I Longobardi in viaggio verso nuovi scenari”.
