Bando Storevolution per migliorare le vendite digitali

Dal 10 settembre all’8 ottobre sara’ possibile presentare le domande per il bando ‘Storerevolution’, l’iniziativa che aiuta le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa per affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale che ha mutato le abitudini e i comportamenti di acquisto dei consumatori consentendo cosi’ un riposizionamento strutturale del modo di
‘fare negozio’.

 

Gli investimenti dovranno essere mirati all’acquisto di soluzioni di sistemi digitali tra cui quelle a supporto della fatturazione elettronica, il self scanning, i sistemi di business intelligence e business analytics, le soluzioni per incrementare le performance di magazzino (come il voice picking), i sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio (attraverso telecamere e sensori), i sistemi per demand and distribution planning, i sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, le soluzioni di intelligent transportation system.

 

Ed ancora: lo sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita, i sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, i sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, i chioschi, i light box, i totem e i touchpoint, i sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, gli Electronic Shelf Labeling, il digital signage, le vetrine intelligenti, gli specchi e camerini smart, i sistemi di sales force automation, i sistemi di in store mobility, i sistemi CRM, proximity marketing, i sistemi di self-scanning.

 

Saranno possibili finanziamenti anche per l’omnicanalita’ con integrazione con la dimensione del retail online: sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita, sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita e siti informativi/e commerce e app/mobile site.

 

Nel caso di ristrutturazioni totali del punto vendita, a fronte della presentazione di un progetto di riposizionamento strategico dello ‘store’ verso il mercato e i consumatori, con modifica del layout, delle attrezzature e degli arredi, del target, del merchandising e dell’offerta di servizi resi alla clientela, sono ammissibili – nel limite massimo del 30% delle spese – anche investimenti per la sostituzione di arredi (in tal caso e’ comunque obbligatorio l’abbinamento con uno dei precedenti interventi).

 

Gli interventi dovranno essere realizzati unicamente presso il punto vendita (unita’ locale) ubicato in Lombardia.

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