Lavori fai da te in casa: quali attrezzi sono indispensabili?

In casa c’è spesso bisogno di intervenire per riparare alcuni piccoli guasti che possono essere risolti senza spendere soldi, grazie ad un po’ di buona volontà e all’attrezzatura necessaria. Questo perché i modesti interventi di ordinaria manutenzione possono rivelarsi molto cari e spesso per un lavoretto che si potrebbe risolvere in poco tempo si viene inseriti in liste d’attesa assai lunghe, da artigiani sommersi da mille chiamate.

La spinta principale per intraprendere questa attività è la passione per il fai da te e per i piccoli lavoretti di bricolage; ma l’ordine e la precisione devono andare di pari passo con la passione perché la fretta e la confusione mal si accompagnano a queste attività.

Prima di iniziare, dunque, è bene disporre di uno spazio dedicato al bricolage oppure un garage o una cantina, potrà optare per la classica cassetta dove riporre gli attrezzi del fai da te, tra i quali non possono mancare le scale Faraone per fare i lavori più in alto alle pareti o al soffitto.

Gli attrezzi indispensabili per il fai da te che non dovrebbero mancare nella nostra cassetta degli attrezzi o nel nostro laboratorio partono da una dotazione di base per arrivare a una dotazione più “specializzata” e “professionale” a seconda del campo di intervento che si vuole affrontare.

Non possono, poi, mancare una serie di cacciaviti con punta piatta e a croce (almeno tre per tipo), di varie dimensioni e con impugnature comode e sicure; i cacciaviti dovrebbero avere preferibilmente la lama lunga per poter raggiungere punti poco accessibili. Potrebbe essere utile anche avere una serie di cacciaviti di piccole dimensioni per lavoretti di precisione. Attualmente vengono utilizzate anche viti con testa caratterizzata da una stella a sei punte (anti manomissione) e quindi sarebbe utile avere a disposizione un tris di cacciaviti idonei all’uso.

Importante avere una pinza di medie dimensioni; è il più versatile degli utensili per il fai da te ed è per questo che è presente in quasi tutte le case. Può essere impiegata in lavori di meccanica, idraulica, falegnameria, ecc. Come nel caso dei cacciaviti, sarebbe interessante averne a disposizione anche di dimensioni ridotte per lavoretti di precisione.

Una chiave a pappagallo regolabile, con manico antiscivolo, adatta a dadi di grandi dimensioni; pur essendo una chiave di vecchio tipo, è preferibile alla chiave a rullino poiché consente di esercitare più presa e quindi più forza nell’utilizzo; una tronchese (a tagliente laterale) di medie dimensioni, molto utile per tagliare fili elettrici e anche barrette metalliche di diametro non superiore ai 5-6 mm.

In ultimo due martelli, uno piccolo e uno grande, da tenere in considerazione per lavori in cui sono necessari utensili per il fai da te dotati di grande adattabilità per fissare chiodi, battere, infrangere e frantumare diversi tipi di materiali, un cutter, anche denominato taglierino, indispensabile per aprire imballaggi, tagliare nastri, corde e delineare contorni in materiale come cartone, compensato leggero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.