Passione per il vino: quali i migliori da avere nella propria cantina?

Il vino rappresenta una passione trasversale che attraversa il Bel Paese e che coinvolge milioni e milioni di appassionati. L’Italia torna saldamente leader mondiale nella produzione di vino. Dopo il testa a testa con la Francia degli ultimi anni la vendemmia 2017 non lascerà dubbi: in Italia si produrranno 55,8 milioni di ettolitri (+21% rispetto al difficile 2017) e verrà così staccata in maniera decisa la Francia che, pur in recupero rispetto allo scorso anno, si fermerà a quota 46 milioni.

 

Per trovare una produzione made in Italy superiore ai 55 milioni di ettolitri bisogna risalire al 1999. In Europa la Spagna, in crescita del 20%, non andrà oltre i 42 milioni. Distanziati gli altri produttori extra Ue per i quali ancora non sono noti i dati 2018 ma che nel 2017, secondo l’Oiv, hanno prodotto 23 milioni di ettolitri gli Usa, 13 l’Australia e 12 l’Argentina.

 

Nel Bel Paese è possibile trovare prodotti fantastici, acquistandoli anche su siti specializzati di vendita vini online, che ogni appassionato desidera avere nella propria cantina. Ma quali sono i migliori?

 

La Spinetta Barolo Campè 2011 Austero e nobile, un grande Barolo, una delle vigne più cara all’azienda, come lo è per noi per questa performance di complessi profumi d’estrema classicità. Ciliegia, liquirizia, confettura, noce moscata e fiori essiccati. Al sorso corrisponde con estrema corrispondenza, equilibrio centrato, struttura proporzionata, persistenza lunga e fruttata.

 

Pira Barolo Marenca 2011 Notevole il Marenca 2011, un vino ricco di frutta e spezie, mora, sentori di violetta, profondo di note di liquirizia e balsamicità. Tanta potenza al gusto, ancora tannico e deciso, nel complesso una 2011 che ha catturato i nostri sensi.

 

Massolino Vigna Rionda 2009 Il fascino della Vigna Rionda di Massolino è sempre in pole position. Fortemente classico nell’impostazione olfattiva, fatta di giusta profondità e intensità. Spezie fini, violetta e roselline, balsamicità austera, cipria e foglie secche. Sequenza gustativa di livello, copiosa nei tannini maturi, lungo e sapido in persistenza.

 

Mineralita è territorialità nella Movia Rebula Ribolla 2011. Al naso e un’esplosione di scorza d’arancia, incenso e fiori gialli secchi. La bocca non lascia spazio a compromessi, elegante e sorprendente per leggiadria e persistenza.

 

Spostandoci a Oslavia grande appeal nel calice per il Radikon Ribolla 2005 Veste carica e con la luminosità dorata. Cangiante la tavolozza olfattiva dei profumi. Fiori secchi legno secco, pomodori disidratati, fragole selvatiche per poi finire con sbuffi tipicamente marini. Sapidità sugli scudi anche in bocca ottimamente supportata da corpo generoso.

 

Percorrendo i padiglioni dell’Italia del Sud grande conferma per il Cirò rosso Classico Volvito Caparra & Siciliani si distingue al naso con note di grande carattere e precisione. Succo di frutta, mora lampone poi viola e liquirizia dolce. Al gusto risponde allo stesso modo: pieno potente nell’espressione, proporzionato e armonioso nella massa tannica. Un vino che termina lungo in persistenza.

 

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