Biometano, un’opportunità per le imprese agricole

Si è svolto a Villachiara presso la Cascina “Le Vittorie” il convegno organizzato da Coldiretti Brescia, BTL Banca del Territorio Lombardo e Orceania, dal titolo “Biometano – quali opportunità per l’agricoltura” alla presenza di autorevoli rappresentanti che hanno portato esperienze, professionalità e d idee al tavolo di discussione e confronto.

“Questa mattina abbiamo sottoscritto un protocollo d’intesa con BTL che ci vede allineati per obiettivi ed idee sul tema del biometano, un percorso virtuoso  per dare una reale opportunità alle imprese agricole locali e una risposta concreta alle esigenze della filiera produttiva, concretamente realizzabile anche attraverso  misure finanziarie adeguate per affrontare  gli impegni economici di realizzazione dell’impianto” ha dichiarato il Presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini.

“Partendo dall’utilizzo degli scarti delle coltivazioni e degli allevamenti – prosegue il presidente Prandini  – si intende arrivare alla realizzazione di impianti per la produzione del biometano utile alle necessità aziendali ma anche fonte di reddito generare un ciclo virtuoso di gestione delle risorse, taglio degli sprechi, riduzione delle emissioni inquinanti, creazione di nuovi posti di lavoro e sviluppo della ricerca scientifica in materia di carburanti green”.

Inoltre il contributo del biometano alla decarbonizzazione non si limita alla sola fase del soddisfacimento del consumo energetico – spiega Coldiretti Brescia –  Il suo processo produttivo rende infatti disponibili una serie di altri prodotti, sottoprodotti come il digestato che utilizzato come materia organica ammendante, migliora la produttività del terreno agricolo e la sua capacità di trattenere gas climalteranti. Un volano importante di sviluppo per un paese come l’Italia che è già al terzo posto in Europa per consumi alimentati da fonti rinnovabili con una quota complessiva pari al 17,41% del totale dell’energia utilizzata a livello nazionale e ha raddoppiato in undici anni i propri consumi “green” da 10,7 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) nel 2005 a 21,1 milioni nel 2016.

“La capacità imprenditoriale e la dinamicità delle aziende agricole del nostro territorio – sottolinea il Presidente di BTL Ubaldo Casalini – e il fortissimo legame fiduciario che la nostra Banca ha storicamente saputo costruire con esse, sono le ragioni che ci hanno spinto a promuovere questo convegno”. Il Direttore Generale BTL Matteo De Maio ha poi aggiunto “riteniamo che qualunque occasione di differenziazione della produzione che contrasti tali logiche e vada nel senso del rafforzamento e della stabilizzazione del reddito, meriti di essere presa in considerazione e approfondita”.

Alla mattinata è intervenuto anche il centro di ricerca produzione animali e il CIB, consorzio italiano di biogas.

“La massima valorizzazione del Biometano comporta la necessità di usare biomasse che diano diritto al “double counting”  – interviene Claudio Fabbri, del CRPA – centro ricerca produzione animali – le biomasse richiedono adeguamenti sia impiantistici che nelle modalità di approvvigionamento e come per il biogas anche il biometano necessita di una attenta progettazione che ne garantisca la sostenibilità”.

“Gli investimenti operati negli ultimi anni dagli agricoltori italiani nella filiera del biogas ammontano a circa 4,5 miliardi – dichiara Marco Pezzaglia, Responsabile dei rapporti con le istituzioni di CIB – Consorzio Italiano Biogas  – grazie al Decreto 2 marzo 2018 si è aperta una nuova opportunità soprattutto per chi vuole costruire nuovi impianti e riconvertire la produzione attuale”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *