Arredamento ed ecosostenibilità possono viaggiare insieme?

Il tema ambientale, l’ecosostenibilità, il famoso pollice verde: sono tutti fattori diventati fondamentali negli ultimi anni. Tanto che questo genere di attenzione è entrata a far parte di qualsiasi settore, come l’arredamento. Proprio nel campo dell’arredamento l’eco sostenibilità, come leggiamo nel blog di www.artheco.it, ha ormai sconfinato i limiti dell’immaginazione permettendo all’uomo di scegliere il “proprio modo” per dare un contributo reale e duraturo nel tempo, capace di garantire un futuro migliore per le generazioni che verranno, il tutto con eleganza. Infatti molteplici sono gli ideatori di creazioni originali derivanti damateriali di riciclaggio, che abbinati con ingegno, sono divenuti complementi d’arredo ricercati e di qualità.

 

Un esempio potrebbe esserlo il lavandino realizzato con pneumatici riciclati oppure i mobili realizzati con l’impiego di materiali naturale evitando pericolose sostanze chimiche. Quando si acquistano dei mobili nuovi, se si vuole compiere una scelta nell’ottica dell’ecosostenibilità, bisogna porre attenzione ad alcuni aspetti. Uno degli elementi da valutare è l’utilizzo di legni provenienti da foreste certificate. In questo caso i legni riportano la sigla FSC (Forest Stewardship Council): essa indica che si tratta di foreste gestite in maniera corretta e responsabile.

 

Questo tipo di gestione garantisce il taglio degli alberi con ritmi rispettosi della loro naturale ricrescita, programma rimboschimenti mirati, tutela la biodiversità e la conservazione dell’ecosistema, mira a garantire i diritti dei lavoratori e delle popolazioni del luogo.

 

Ci sono poi diverse aziende che utilizzano addirittura legno di recupero, proveniente dallo smaltimento di altri mobili o prodotti legnosi, come il legno delle vecchie botti. Nella ricerca dell’ecosostenibilità si è scoperto di poter usare anche materiali fino ad oggi insospettabili come il cartone che, opportunamente trattato, può diventare rigido come il marmo ed essere utilizzato per realizzare mobili stabili e sicuri.

 

Attenzione poi alle vernici con cui i mobili sono trattati. Molte di quelle comunemente impiegate contengono composti organici volatili, conosciuti con l’acronimo V.O.C. che, rilasciati in ambiente ne determinano l’inquinamento e sono quindi nocivi per la salute. Negli ultimi anni si sono molto diffuse le vernici a basso contenuto di VOC e addirittura no-VOC. Quindi, se si ricercano mobili sostenibili, è bene verificare che siano rifiniti con vernici all’acqua e non a base di solventi chimici. Anche le colle utilizzate devono essere a bassissimo contenuto di formaldeide.

 

Molte aziende fanno dell’ecosostenibilità il proprio modus operandi nel ciclo produttivo. Oltre a impiegare materiali e finiture come quelli descritti, utilizzano unicamente imballi provenienti da riciclo e si sono dotate di sistemi ad alta efficienza di energia proveniente da fonti rinnovabili per sviluppare la loro produzione. Acquistando da queste aziende si può essere sicuri non solo di mettere a casa propria un mobile che non creerà danni alla salute, ma anche che per costruirlo si sono ridotti al minimo i danni sull’ambiente in generale.

 

In questo modo si potrà avere una casa arredata alla perfezione e allo stesso tempo rispettare l’ambiente.

 

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