La radio resiste ai nuovi mezzi di comunicazione

Gli italiani sono sempre più convinti frequentatori della Rete: è questo l’insight più macroscopico del Rapporto Censis sulla comunicazione 2017. Secondo la quattordicesima edizione dello studio, infatti, Internet avrebbe ormai una penetrazione in Italia pari al 75.1% della popolazione. Un aumento di certo poco significativo (dell’1.5%) rispetto alla rilevazione dello scorso anno, ma che acquista senso se rapportato al dato decennale: un italiano su tre in più rispetto a quanto avveniva nel 2007 ha oggi una connessione a Internet.

Non solo sempre più connessi però, gli italiani sembrano essere anche sempre più mobile, almeno a guardare i dati sulla spesa per smartphone, servizi di telefonia, traffico dati: nell’ultimo anno sarebbero stati spesi, infatti, oltre 22.8 miliardi di euro secondo il Rapporto Censis sulla comunicazione 2017. È una cifra da attribuire in buona percentuale, appunto, all’acquisto di smartphone e telefoni di ultima generazione: utilizzati ormai dal 69,7% degli italiani, hanno coperto solo nel 2016 una spesa di quasi sei miliardi di euro, quattro volte di più di quanto sarebbe avvenuto dieci anni fa.

Gli italiani sono sempre più convinti frequentatori della Rete: è questo l’insight più macroscopico del Rapporto Censis sulla comunicazione 2017. Secondo la quattordicesima edizione dello studio, infatti, Internet avrebbe ormai una penetrazione in Italia pari al 75.1% della popolazione. Un aumento di certo poco significativo (dell’1.5%) rispetto alla rilevazione dello scorso anno, ma che acquista senso se rapportato al dato decennale: un italiano su tre in più rispetto a quanto avveniva nel 2007 ha oggi una connessione a Internet.

Non solo sempre più connessi però, gli italiani sembrano essere anche sempre più mobile, almeno a guardare i dati sulla spesa per smartphone, servizi di telefonia, traffico dati: nell’ultimo anno sarebbero stati spesi, infatti, oltre 22.8 miliardi di euro secondo il Rapporto Censis sulla comunicazione 2017. È una cifra da attribuire in buona percentuale, appunto, all’acquisto di smartphone e telefoni di ultima generazione: utilizzati ormai dal 69,7% degli italiani, hanno coperto solo nel 2016 una spesa di quasi sei miliardi di euro, quattro volte di più di quanto sarebbe avvenuto dieci anni fa.

Se di abitudini di ascolto si tratta, poi, il Rapporto Censis sulla comunicazione non manca di notare neanche la resilienza della radio: come la televisione è uno dei vecchi media che non sembra aver perso l’appeal che aveva un tempo. Nel complesso, infatti, oltre l’82.5% degli italiani ascoltano ancora la radio. Lo fanno soprattutto in macchina: non sorprende così che l’autoradio sia il vettore più utilizzato per l’ascolto in diretta e che il drive time sia la fascia oraria che fa registrare più picchi quanto ad ascolto radiofonico. Anche se lentamente (solo un +4% rispetto allo scorso anno) comunque aumentano anche gli ascoltatori di web radio e podcast.

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