Confesercenti esulta per lo ”zero irap”

Confesercenti della Lombardia Orientale esprime la propria soddisfazione per il provvedimento del Consiglio regionale della Lombardia, che ha esteso la misura “Zero Irap”, destinata alle attività commerciali e artigianali, anche alle città con un numero compreso tra i 40mila e i 50mila abitanti e ai piccoli Comuni con meno di 3mila abitanti. Di fatto, la misura era fino ad ora limitata ai nuovi negozi di vicinato aperti nelle città sopra i 50mila abitanti.

Non è tutto: un secondo emendamento, approvato dal Consiglio regionale, integra con uno stanziamento di 12 milioni e 700mila euro la somma destinata al rifinanziamento dei Distretti del Commercio.

I due emendamenti sono stati approvati in sede consiliare ieri e Alessio Merigo, Direttore generale di Confesercenti della Lombardia Orientale, commenta:  “Si tratta di due misure a sostegno delle piccole imprese che non possono non incontrare il nostro sostegno e riscuotere la nostra approvazione. Apprezziamo l’impegno di erogare nuove risorse, che sicuramente potranno assicurare una boccata d’ossigeno ai negozi di vicinato. Da tempo chiedevamo di allargare la platea dei soggetti che possono beneficiare dell’esenzione triennale Irap. Oggi siamo soddisfatti per l’accoglimento delle nostre istanze, ma auspichiamo che si possa giungere ad un ulteriore ampliamento dei Comuni beneficiari”.

La crisi dei negozi di vicinato purtroppo non accenna a diminuire – sottolinea Merigo -, complice la concorrenza delle grandi strutture di vendita e del commercio online ma, come sappiamo, è proprio dalla funzione sociale connessa al loro rilancio che può partire una nuova stagione di vitalità per i centri storici”. Con l’emendamento che estende il piano “Zero Irap”, i nuovi negozi commerciali e artigianali che apriranno in centri storici sopra i 40mila abitanti, nei capoluoghi di provincia e nei piccoli Comuni fino a 3mila abitanti, godranno di una significativa riduzione delle tasse per i primi tre anni di attività.

Anche il provvedimento riguardante il nuovo finanziamento dei Duc costituisce un “segnale importante”, rileva il Direttore di Confesercenti, che va nella direzione di “valorizzare le attività commerciali quale veicolo di innovazione e integrazione del tessuto urbano e delle risorse territoriali”.

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