Correnti: tra laboratori, visite e performance

Sabato 12 gennaio, tra le 15:30 e le 22:00, gli spazi bagnolesi di Palazzo Bertazzoli ospiteranno un evento culturale multiforme in cui si fonderanno e confonderanno le arti visive, la musica e la letteratura, coinvolgendo le principali realtà culturali della città, dalla la CoArtCo – Collezione di Arte Contemporanea alla Biblioteca civica e alla Società Filarmonica.

Correnti – questo il nome dell’iniziativa, che aspira a diventare un appuntamento a cadenza annuale – è l’evento in cui si concretizza il lavoro di tesi di Michela Zambelli, laureanda specialistica del corso di Comunicazione e Didattica dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, nonché già collaboratrice di diverse realtà culturali del territorio bresciano, dalla Collezione Paolo VI – arte contemporanea di Concesio ad ArteConNoi (ente gestore della didattica delle mostre bresciane di Palazzo Martinengo).delle correnti nella Storia dell’Arte (a cui segue un cocktail gratuito); durante la prima serata, una performance sonora all’interno della filanda a cura dei due sound artists Corrado Saija e Giorgio Presti insieme ai ragazzi della Società Filarmonica.

«Il titolo Correnti», spiega ancora Zambelli, «è stato scelto perché rende bene l’idea del continuo flusso creativo che muove, ed ha mosso anche in passato, questa città, ma anche per il riferimento sia al nome d’origine del paese (“Bagnolo” venne infatti così per un richiamo latino al balneolum, il bagno, inteso come località ricca d’acque correnti per la derivazione di terme private), sia alla natura accogliente ed unica del Palazzo Bertazzoli, all’interno del quale dal Seicento intere generazioni di famiglie hanno lavorato la seta; infine, perché diverse “correnti” artistiche pervadono oggi la Biblioteca, la Filarmonica e la CoArtCo, e dato che è un termine che ricorre in tutti e tre gli ambiti (letterario, musicale e visiva), perché non farli dialogare in un’unica giornata?».

Il primo appuntamento della giornata, pensato primariamente per i bambini e le famiglie, è in programma dalle ore 15:30 alle 17:30: presso la Biblioteca Civica e in collaborazione con essa, l’artista bresciana Armida Gandini (già rappresentata nella raccolta della CoArtCo, nonché protagonista dell’ultima suggestiva mostra ospitata negli spazi espositivi del palazzo) condurrà il laboratorio artistico Sulle vie della seta scorrono i pensieri, ispirato al ricordo della originaria funzione dello stabile che ospita la Biblioteca, un tempo adibito a filanda. Sia il baco da seta che il libro hanno in comune la stessa sorte: la distruzione per una nuova vita. Durante il laboratorio l’exfilanda si animerà con un’installazione che vede ricongiungere gli storici spazi ai libri che oggi lo abitano. In particolare, alcuni libri destinati al macero si trasformeranno in ali di parole e immagini da diffondere un’ultima volta all’interno di Palazzo Bertazzoli, a ricordo di quelle farfalle mai nate.
Il sottofondo sonoro dell’attività riporterà alla memoria l’antico lavoro praticato in passato da molti bagnolesi.

Dalle 17:30 alle 19:00, l’organizzatrice dell’evento condurrà all’interno della CoArtCo una visita guidata tematica, dedicata specificamente alle Correnti artistiche del ‘900. Obiettivo del percorso è dimostrare come la ricca raccolta bagnolese, che intende esporre il meglio della produzione artistica bresciana a partire dal secondo dopoguerra, possa fungere da strumento molto “vicino” e utile per la conoscenza del panorama dell’arte internazionale, dall’Espressionismo all’Informale, dalla Pop Art all’arte Concettuale. A seguire, dalle 19:00 alle 21:00 sarà offerto un rinfresco nelle  sale espositive di Palazzo Bertazzoli.

Infine, dalle 21:00 alle 22:00 il salone della ex-filanda ospiterà Nove, performance sonora ideata da sound artists bresciani Corrado Saija e Giorgio Presti e da loro realizzata grazie alla collaborazione con otto giovanissimi strumentisti della Società Filarmonica e della Scuola di Musica di Bagnolo Mella, a conclusione di un apposito workshop – svolto negli ultimi mesi – in cui i due artisti hanno condotto i ragazzi ad esplorare le potenzialità dell’interazione tra gli strumenti più tradizionali e il live electronics. Questa curiosa contaminazione sarà la base strutturale di un brano in cui musica elettronica generativa, improvvisazione e sound art si fonderanno in un momento musicale intenso, nel quale anche lo spettatore giocherà un proprio ruolo.

Tutte le attività sono proposte gratuitamente, ma è gradita la prenotazione.

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