Maltempo, sos gelo per frutta e ortaggi
Il conto per l’agricoltura potrebbe salire in misura esponenziale perché con le temperature di molti gradi al di sotto dello zero per più giorni rischiano di essere compromesse anche le piante, dagli agrumi agli ulivi. Per evitare l’isolamento delle aziende e delle stalle sono in azione anche i trattori degli agricoltori della Coldiretti attrezzati come spalaneve per pulire le strade e come spandiconcime per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo. I mezzi agricoli sono al lavoro per consentire la circolazione anche nelle aree più interne e difficili anche garantire le consegne di prodotti deperibili salvati dal gelo con la riapertura del mercati.
L’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai diventata la norma e non solo ha stravolto le tradizionali differenze climatiche tra Nord e Sud ma si manifesta con una più elevata frequenza di sbalzi termici significativi, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Le anomalie climatiche, con il ripetersi di eventi estremi, sono costate all’agricoltura italiana oltre 1,5 miliardi di euro lo scorso anno che è stato il più caldo dal 1800 ad oggi con una anomalia di +1.58°gradi sopra la media del periodo di riferimento (1971-2000), secondo Isac Cnr, e che ha anche fatto segnare il raddoppio delle bufere di neve e ghiaccio che sono salite da 10 a 22 sulla base della banca dati degli eventi meteo estremi in Europa (Eswd).
