La Russian Synchro School arriva in finale agli Assoluti di Riccione

Si è svolto in questo fine settimana il Campionato Italiano Invernale Assoluto di Nuoto Sincronizzato,  in gara quasi trecento atleti in rappresentanza di 37 società civili e due militari (Fiamme Oro e Marina Militare).  Sono iscritti 45 esercizi singoli, 43 doppi, 7 mixed e 18 squadre. Nella giornata d’apertura le eliminatorie del solo, della squadra, del doppio e per la prima volta del mixed con sette coppie al via, 7 coppie miste grazie anche al regolamento che ha consentito di presenziare ai maschi senza dover avere il punteggio minimo di qualifica. Il Podio del duo mix 1° posto Fiamme Oro, 2° posto Savona e 3° posto Bologna con atleti del 2006 (Il sincro a Bologna ha preso una buona strada con tanti maschi iscritti alla disciplina).

La giornata del 8 febbraio si parte con i singoli di Nicole Zampedri classe 2003 che parte subito alla grande e raggiunge un punteggio di 74.200 ed è subito tra le prime 26 atlete, poi e la volta di Chiara Bollani e raggiunge la 22^posizione con 75.167, con Nicole che ha partecipato con il singolo solo ai nazionali categoria ragazze di Savona 2018 (guadagnandosi la finale) e per la prima volta in un campionato assoluto, mentre entrambe le atlete si sono presentate con un singolo nuovo e ancora da migliorare per i campionati nazionali juniores, ma che hanno già dimostrato in questo campionato di avere le carte per fare bene ai campionati juniores di marzo  che si terranno a Roma al Foro Italico.

Dopo una piccola pausa si passa al pomeriggio con la volta dei doppi che arrivano nella classifica combinata al 29° posto Bollani/Salodini e 31° posto Garagna/Zampedri ma che nelle eliminatorie il doppio Bollani/Salodini si trovava alla 34^ posizione e solo con gli obbligatori del 09 febbraio sono riuscite a migliorare posizione nella classifica combinata.

La giornata del 8 febbraio non finisce qui, per le atlete che erano in azione dalle 7 di mattina,  alle 19 le ragazze hanno dovuto affrontare il carico di lavoro maggiore, la squadra tecnica (un esercizio nuovissimo preparato in un mese) per Brescia è stata la prima volta con questo esercizio. Le ragazze Gemma Garagna, Nicole Zampedri, Chiara Bollani, Monica Salodini, Lia Amadei, Marina Vianelli, Federica Carera, Sofia Mattia con le riserve Rubina Pizzarotti, Sara Plebani e Francesca Maggio avevano un unico sogno, entrare in finale con i le big del sincro tra le prime quattordici squadre della classifica combinata (classifica che si ottiene sommando i punteggi della squadra a quelli della media degli obbligatori di tutte le atlete in gara). La Russian si guadagna nelle eliminatorie della squadra una 15^ posizione che al momento non le vede tra le finaliste e bisogna aspettare la gare degli obbligatori del 09 febbraio per avere la conferma decisiva.

La giornata del 9 febbraio si parte con gli obbligatori e sono 300  gli atleti in gara, la classifica: 74^ Chiara Bollani, 91^  Monica Salodini,  100^ Nicole Zampedri, 120^ Gemma Garagna, 122^ Francesca Maggio (2^ del 2005), Lia Amadei, 153^ Federica Carera (1^ del 2006), 183^ Marina Vianelli, 239^ Sara Plebani (2006), 255^ Sofia Mattia, 260^ Rubina Pizzarotti (2006). I risultati degli obbligatori sommati a quelli della squadra fatta il giorno precedente fanno salire la Russian Synchro School Brescia alle 13^ posizione ed essere in Finale, l’emozione è tanta ed è una grande emozione per un gruppo che sono tra le più giovani atlete in gara.

Il 10 febbraio si parte sesti in finale, la tensione sale, le telecamere di Rai Sport sono pronte e le tribune sono piene, l’emozione è tanta e ci fa commettere qualche errore che in questo campionato non può succedere, si chiude al 14° posto con la squadra tecnica, ma va bene così.

La classifica società vede Brescia al 13° posto e dato che nel 2018 raggiunse la 16^ posizione non era facile recuperare ancora posizioni in scala.

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