Attenta Brescia, guai a sottovalutare il Crotone

Corini deve fare i conti con infortunati e squalificati. Partita chiave per i calabresi in piena lotta per non retrocedere.

Quella di sabato, contro il Crotone dell’ex Stroppa, è solo la prima partita di un trittico che rischia di essere letale per il Brescia. La lista di indisponibili, infatti, è lunghissima: Torregrossa è squalificato, Donnarumma è ancora ai box per un risentimento muscolare, Martella è uscito dopo solo 12 minuti nella sfida col Palermo, e anche Curcio e Mateju rischiano di non farcela. “Sarà un mese e mezzo decisivoha detto in conferenza stampa dopo la partita contro i rosanero Eugenio Corinidobbiamo cavalcare l’onda fino a marzo“. Si inizierà sabato con il Crotone per poi continuare nel turno infrasettimanale del 26 febbraio contro il Padova, successivamente Cittadella in casa e infine trasferta sul caldissimo campo del Cosenza.

Il punto in casa del Palermo è stato preziosissimo, soprattutto perché è arrivato con un gol al 92esimo di Tremolada su assist di Sabelli. Si mantiene così il vantaggio di una distanza tra prima e seconda della Serie B, con un Brescia che non perde in campionato ormai dal lontano 24 novembre, quando dovette cedere il passo in casa del Venezia. Da quel momento 7 vittorie e 4 pareggi per un bottino di 25 punti. Il Bresca è anche il miglior attacco della serie cadetta con 50 reti, (+15 rispetto al Palermo) ma che subisce tantissimo: la porta difesa da Alfonso è stata bucata ben 31 volte, quinta peggior difesa del campionato con il Livorno, quartultimo, che ne ha presi di meno.

Il trend positivo delle Rondinelle negli ultimi undici turni di campionato ha permesso agli uomini di Corini di sopravanzare il Palermo nelle quote per la promozione diretta in Serie A, ma il percorso del torneo cadetto è tortuoso e nasconde delle insidie, soprattutto nei match contro le squadre in lotta per la retrocessione.

Il Crotone, difatti, è un avversario da prendere con le molle: terz’ultimo in classifica, arriva dalla sconfitta per 0 a 2 contro il Pescara e non vince dalla trasferta di Foggia di 4 turni fa. All’andata però finì 2 a 2 e il rischio di ripetere un pareggio è sempre dietro l’angolo. Negli ultimi 10 precedenti tra le due squadre, infatti, il Crotone è clamorosamente in vantaggio: 5 vittorie per i calabresi contro le 3 dei bresciani.

La promozione passa anche attraverso partite come questa. Sulla carta facili, ma che nascondono mille insidie. Sarà ancora Sandro Tonali a caricarsi la squadra sulle spalle?

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